Vaccino Covid, Sileri: “Non abbiamo la possibilità di mettere l’obbligo, in questo momento”

"La vera alternativa è un ampliamento dell'utilizzo del green pass, è quella è la vera sfida, perché porterà ad avere vantaggi ovvi che altri paesi già si stanno vedendo"

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Pierpaolo Sileri, intervenuto in questi giorni alla trasmissione In onda (La7) sull’obbligo dei sieri Covid, spiega che lo Stato italiano non ha la possibilità di introdurre l’obbligo generalizzato per il momento.

Dopo aver spiegato che la vaccinazione sta andando bene nonostante il rallentamento delle settimane estive, il dottore specifica che l’obbligo “deve essere un’estrema ratio”. Ma dice anche che il target dell’80% dei vaccinati con ciclo completo verrà raggiunto, anche se magari nella prima settimana di ottobre, anziché nell’ultima di settembre.

La vera alternativa è un ampliamento dell’utilizzo del green pass, è quella è la vera sfida, perché porterà ad avere vantaggi ovvi che altri paesi già si stanno vedendo”, dice Sileri che durante un altro dei passaggi del dibattito chiarisce: “Non abbiamo la possibilità di mettere l’obbligo, in questo momento non possiamo metterlo l’obbligo”.

Il Sottosegretario di Stato alla Salute del governo Draghi ha anche spiegato al pubblico (dal min. ’31:30 del video): “E’ vero, così come le procedure emergenziali che si poteva utilizzare un vaccino ancor prima che fosse autorizzato, ma attenzione noi abbiamo un Ente regolatorio europeo che vigila molto attentamente e aspettiamo che sia l’Ente regolatorio europeo a dirci…”.

Sileri poi ha portato l’esempio di AstraZeneca e delle differenti scelte fatte dai singoli Stati sul suo utilizzo, afferma quindi: “Andiamo cauti”.

Il Sottosegretario allora per far capire meglio ed in maniera molto semplice la situazione in essere si pone tre domande alle quali poi risponde rapidamente:

  • “Serve l’obbligo in questo momento? No.
  • La vaccinazione sta andando bene? Si.
  • Abbiamo la possibilità di fare l’obbligo se la vaccinazione andasse male? No, non abbiamo la possibilità di mettere l’obbligo. In questo momento non possiamo metterlo l’obbligo perché i vaccini in ogni caso non hanno quella libertà per poter mettere l’obbligo. C’è qualche Stato nel mondo (tranne Tagikistan, Turkmenistan e Indonesia) che ha messo l’obbligo vaccinale? No. Ci sarà un perché?”.

Il medico poi descrive la situazione in previsione del prossimo futuro e dice che si arriverà a fine settembre (data annunciata da Aifa come fine della campagna vaccinale di massa) per verificare quante sono le percentuali dei vaccinati “e poi si vedrà” perché “ci sono altre variabili”.

“Io auspicabilmente penso che non se ne parlerà proprio di obbligo, vedo meglio un allargamento del green pass”, conclude il Sottosegretario alla Salute.

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