Vaccino Covid: L’avvocato Fusillo aggiorna sull’udienza ricorso collettivo Operatori Sanitari

"...Ci auguriamo che il tribunale abbia capito le nostre ragioni e che ci dia finalmente ragione eliminando questo odioso obbligo di vaccinazione per gli Operatori Sanitari"

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Vaccino Covid L'avvocato Fusillo aggiorna sull'udienza ricorso collettivo Operatori Sanitari

L’avvocato Fusillo nel suo video di ieri fa un resoconto dell’udienza del reclamo riguardante il ricorso collettivo a difesa degli Operatori Sanitari.

Fusillo descrive la situazione al 17 agosto 2021 dove il tribunale giudicava in composizione collegiale (tre magistrati) e parla di discussione abbastanza approfondita sui vari temi.

Uno di questi è la legittimazione passiva, cioè – come spiega l’avvocato – “il tema è se legittimati ad essere convenuti in giudizio sono il Ministero della Salute, per la Presidenza del Consiglio, come organi di vertice dello Stato, oppure come ha sostenuto l’Avvocatura dello Stato” se si deve suddividere il tutto “in tante controversie contro le singole ASL ed i singoli ordini professionali”.

L’avvocato afferma che loro stanno sostenendo la prima soluzione, quindi quella che alla fine elimina l’obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari.

Fusillo procede la sua esposizione dicendo che un altro tema della discussione è stato anche quello relativo all’approvazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco delle cure per il Covid.

“AIFA a partire dal 7 agosto 2021 ha approvato delle cure per il Covid, sia per i casi gravi, sia per i casi più lievi, e per tutta una serie di varianti…perché abbiamo visto dalla Gazzetta ufficiale che le cure dovrebbero coprire tutte le possibili varianti…”, dice il legale.

“Questo cambia radicalmente la questione – continua l’avvocato – perché l’autorizzazione condizionata alla massa in commercio dei vaccini che dipende dall’esistenza di un’esigenza medica insoddisfatta, cioè dalla mancanza di una cura sostanzialmente (come ha sostenuto il Ministero fino ad ora a spada tratta) viene meno”.

Il legale spiega ancora: “La ragione per mettere in commercio un vaccino ancora in fase sperimentale – ricordiamoci che per tutti i vaccini sicurezza ed efficacia dovranno essere testati in un periodo piuttosto lungo, i più vicini concluderanno gli studi nel 2022 poi nel 2023 e 2024 – …è venuta meno…lo dice il regolamento comunitario che disciplina le autorizzazioni provvisorie di questi farmaci”.

Secondo Fusillo quindi il tribunale dovrebbe trarne le conseguenze e quindi “dichiarare non più commerciabili” i vaccini contro il Covid, salvo che per trattamenti sperimentali, e quindi dovrebbe venire meno l’obbligo generalizzato di sottoporsi ai sieri Covid. Inoltre aggiunge che se non dovesse andare a buon fine si rivolgeranno alla Corte europea dei diritti dell’uomo, ma che comunque si augura che il tribunale abbia compreso e che dia ragione ai ricorrenti eliminando l’obbligo di vaccinazione per gli Operatori Sanitari.

Ecco la memoria depositata dall’Avv. Fusillo per l’udienza del 17.08.2021 in replica alla memoria dell’avvocatura dello Stato (CLICCA QUI).

Ecco la memoria dell’avvocatura dello stato presentata in udienza il giorno 17 Agosto 2021 in occasione dell’appello a difesa degli Operatori sanitari. La memoria è la traccia della discussione orale che si è tenuta in udienza (CLICCA QUI).

Il video di Fusillo lo trovi anche su Rumble (CLICCA QUI)

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