Vaccini Covid, Giorlandino: “Attualmente non sono più quelli che servono”. Ora si necessita di vaccini che agiscono “contro tutto il virus”

"Chi fa un vaccino tradizionale - perché questi non sono vaccini tradizionali - come indiani oppure cinesi, hanno comunque una difesa contro tutte le proteine e non soltanto contro questa piccolina proteina che muta continuamente"

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Il dottor Claudio Giorlandino, in diretta su La7 ha spiegato molto bene la situazione vaccinale in Italia, parlando anche di Israele, dove si sta continuando a somministrare la terza dose e dove si prevede addirittura la quarta.

Giorlandino, direttore scientifico dell’Istituto clinico diagnostico Altamedica, aveva già reso noto ad aprile che in moltissime persone che avevano contratto il Covid-19 era stata riscontrata una risposta immunitaria contro il Sars-Cov-2 di lunga durata.

Il medico pochi giorni fa ha iniziato il suo intervento a L’aria che tira affermando di essere certamente e completamente pro vax, poi ha proseguito: “Io sposo perfettamente quello che ha detto il Ministero della Salute israeliano – sa quella gente ha un’onestà intellettuale assoluta – che vaccinare non serve più tanto, hanno iniziato la terza dose perché non sapevano che fare, ma non perché credono che il vaccino possa fare qualcosa”.

Giorlandino è stato interrotto per un attimo dalla conduttrice, poi ha ripreso dicendo: “La terza dose ci aumenta la quantità di anticorpi – e questo è innegabile – contro un virus che in pratica non c’è più. In pratica i nostri vaccini, quelli che usiamo in occidente, sono vaccini tarati per combattere ed eccitare anticorpi contro una proteina, la spike, che è una piccola proteina che muta continuamente”.

Giorlandino ha detto poi che le mutazioni attengono appunto alla proteina spike, poi ha confermato: “Chi fa un vaccino tradizionale – perché questi non sono vaccini tradizionali – come indiani oppure cinesi, hanno comunque una difesa contro tutte le proteine e non soltanto contro questa piccolina proteina che muta continuamente”.

Il medico poi ha spiegato che è giusto vaccinarsi, ma ha specificato che bisogna farlo con qualcosa che funziona, nel frattempo non è convinto che sia opportuno fare una terza dose contro qualcosa che adesso è mutato, quindi dice: “Continua a circolare un virus che noi col vaccino battiamo poco”.

Giorlandino in studio ha continuato a specificare che non è lui a dire queste cose, ma che esiste tutta la letteratura attuale che è piena di evidenze al riguardo, ha proceduto ancora: “La maggior parte di lavori sono ancora in pre-print, perché stanno uscendo adesso, e dicono che purtroppo questo vaccino, questi vaccini nostri contro la proteina spike qualcosetta fanno, ma non ci garantiscono niente”.

Durante il dibattito il dottore poi dirà che i vaccini sono stati assolutamente validi contro il virus della prima fase, ma che “attualmente non sono più quelli che servono”. Giorlandino affermerà che oggi servono dei vaccini che agiscono “contro tutto il virus” e non solo contro la proteina spike.

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