L’avvocato Mauro Sandri é stato intervistato, al canale ‘Visione TV‘, da Francesco Toscano ed ha spiegato la situazione della Torteria di Chivasso (Torino) della sig.ra Rosanna.

Il 6 maggio a Chivasso in provincia di Torino si é visto un grande dispiegamento di forze dell’ordine che hanno notificato il sequestro preventivo alla Torteria. Sandri é il legale, insieme al collega Fusillo della titolare Rosanna, ed ora puntano al rapido dissequestro della struttura.

L’avvocato internazionalista racconta prima la vecchia causa portata avanti per il Pub Halloween di Bologna, che era stato accusato di epidemia colposa per le ripetute violazioni delle restrizioni Covid, poi procede con la descrizione dello “stato dell’arte” delle iniziative giuridiche di Chivasso, come richiesto dal giornalista Toscano.

Alla titolare della Torteria é stato notificato un provvedimento che “é molto limitato come ipotesi penale, quello di Bologna – spiega Sandri – prevedeva addirittura il reato di epidemia colposa, che venne immediatamente eliminato come fonte accusatoria dal tribunale del riesame. Quello che é stato contestato alla sig.ra Rosanna é invece un art. 650 del codice penale, vale a dire di aver disubbidito a dei provvedimenti dell’autorità, in particolare avere tenuto aperto malgrado la notifica di una serie di provvedimenti che le inibivano l’apertura, avendo lei appunto violato, secondo le ipotesi accusatorie vari provvedimenti che erano stati precedentemente emessi, soprattutto in relazione agli orari di apertura che sarebbero stati più ampi rispetto a quelli consentiti dalla legge.

Siamo di fronte ad una ipotesi di reato estremamente limitata – continua Sandri – e a delle sanzioni amministrative. Vi é una sproporzione esagerata dal punto di vista della gravità oggettiva del reato e anche soprattutto della pericolosità intrinseca soggettiva di questa signora in relazione a quello che é stato il dispiegamento delle forze dell’ordine, che é totalmente avulso da qualsiasi proporzionalità”.