L’associazione Popolo della Mamme ha aderito all’evento che si é organizzato su Torino presenziando con alcuni suoi rappresentanti.

  • “Volete difendere la Costituzione e riprendervi la vita?
    Unitevi a noi.
    Il Popolo delle Mamme aderisce assieme ad Ampas, R2020, Fuochi di Torino e Chivasso e Sisani alla manifestazione organizzata da M3V ed Alleanza Piemonte Stop 5g a Torino il 13 febbraio”.

Questo era uno dei messaggi diffusi dal Popolo delle mamme prima dell’incontro del 13 febbraio nella piazza Castello a Torino.

Il Movimento 3V presentava inoltre il suo totale disaccordo con le politiche restrittive del Governo, non solo in piazza, ma anche attraverso i suoi canali:

  • “Manifestiamo il nostro totale disaccordo con le politiche restrittive del Governo, che hanno messo in seria difficoltà la maggior parte delle attività commerciali, generando disoccupazione, povertà e disperazione. I nostri figli relegati a casa ne stanno risentendo nel loro equilibrio psico-fisico. Rispettando le norme vigenti ci riuniamo per onorare la nostra Costituzione, tanto vituperata da questo susseguirsi incalzante e irragionevole di ordinanze e dPCM”.

Sono intervenuti in piazza Alessandra Bocchi, presidente Movimento 3V, insieme ai consiglieri nazionali Massimo Rodolfi (editore) e Andrea Giongo (referente Gruppo Economia). Poi la referente per la regione Piemonte di Alleanza Italiana Stop 5G, Antonella Celotto, una della farmaciste dell’AMPAS, Manuela Peirolo, una delle co-referenti SCA – La scuola che accoglie per la regione Piemonte, Arianna Pala (insegnante), una delle rappresentanti di R2020 – Fuoco di Chivasso Emilia Capasso (insegnante) ed uno degli avvocati del Foro di Verona, Luigi D’Agosto.

Questo era il testo del messaggio diffuso online dal Movimento 3V.

Movimento 3v 13 febbraio Torino
Slide “Movimento 3v” per il 13 febbraio 2021, piazza Castello, Torino

Abbiamo raccolto le parole dalla presidente dell’associazione Popolo delle mamme, Tiziana Coppola: “Facciamo il possibile affinché si possa tornare alla vita di prima. Lo facciamo in primis per i bambini che non meritano di vivere nelle condizioni alle quali stiamo assistendo tutti i giorni, quindi chiusi in casa, davanti ad un tablet, quando va bene un computer di ultima generazione, senza alcuna socialità reale ed alienati da questa ‘nuova condizione’ che viene rafforzata dalle parole che troppe volte abbiamo sentito: ‘nuova normalità’ oppure ‘nulla sarà più come prima’. Abbiamo appoggiato il Movimento 3V e le altre associazioni in questa giornata anche perché noi vogliamo invece che tutto torni com’era prima”.