Ripartono i giochi nati per contrastare l’isolamento di migliaia di persone con disabilità intellettiva. Questa volta la Special Olympics Italia li chiama Smart Games 2.1, evoluzione delle competizioni dello scorso anno che coinvolsero 4.948 atleti. L’evento di quest’anno sarà in programma dal 1 al 15 luglio 2021 e coinvolgerà migliaia di atleti in 19 discipline sportive.

Segue comunicato ufficiale

Un cuore che batte forte ed esce dallo schermo per una nuova opportunità di sport. Una sfida che, in un contesto ancora difficile e delicato, trasmette fiducia per il futuro e rappresenta già una vittoria per migliaia di atleti, in tutta Italia. Il rimettersi in gioco attraverso la partecipazione ad un evento, l’adrenalina di una gara per rivivere la gioia e l’esultanza di un traguardo raggiunto con impegno ma soprattutto, come messo in primo piano dal logo di presentazione, con passione, coraggio e determinazione.

Questo è il senso degli Smart Games 2.1: evoluzione degli Smart Games dello scorso anno che, nati per contrastare l’isolamento di migliaia di persone con disabilità intellettiva, hanno stupito, meravigliato e commosso un intero paese coinvolgendo 4.948 atleti e suscitando l’attenzione delle maggiori Istituzioni Nazionali. Il protrarsi della pandemia, le forti limitazioni governative imposte alla pratica sportiva e, ancor più importante, l’attenzione alla salute di ogni atleta: hanno portato all’inevitabile decisione di rinviare di un anno, luglio 2022, i Giochi Nazionali Estivi di Torino.

La volontà di offrire agli atleti la possibilità di gareggiare, ancora una volta oltre ogni genere di distanza fisica, senza reprimere quella voglia di tornare a fare sport insieme e sentirsi sempre e comunque parte di una grande squadra e di una grande famiglia, ha dato il via all’organizzazione di questa nuova ed aggiornata edizione degli Smart Games. L’evento, in programma dal 1 al 15 luglio 2021, coinvolgerà migliaia di atleti in 19 discipline sportive: Atletica, Badminton, Basket, Bocce, Bowling, Calcio, Canottaggio, Karate, Ginnastica, Golf, Nuoto, Pallavolo, Racchette da neve, Rugby, Sci Alpino, Sci di fondo, Snowboard, Tennis e Tennistavolo.

Le gare, strutturate attraverso singole attività da tenersi anche all’aperto in base alle relative disposizioni nazionali e territoriali in materia di sicurezza, consistono in esercizi elaborati ed adattati al contesto dallo staff tecnico nazionale di disciplina.

Cos’é Special Olympics

Special Olympics, il CIO e il Comitato internazionale Paralimpico sono organizzazioni complementari, ognuna testimone del potere dello sport. Ognuna di esse è colonna portante del movimento olimpico che ha il compito di realizzare la visione olimpica ma in modi diversi.

Special Olympics è un’organizzazione internazionale che da voce ogni giorno e in tutto il mondo allo spirito umano tramite il potere e la gioia di fare sport. Con il suo lavoro nello sport, nella salute, nell’educazione e formazione della comunità, Special Olympics affronta l’inattività, l’ingiustizia, l’intolleranza e l’isolamento sociale incoraggiando e sostenendo le persone con disabilità intellettiva col fine di creare una società più accogliente ed inclusiva. Fondato nel 1968 da Eunice Kennedy Shriver, il Movimento Special Olympics è cresciuto da qualche centinaia di Atleti fino a raggiungere oltre 5.169.489 atleti in ben 174 Paesi. Con il supporto di più di un milione di coach e volontari, Special Olympics offre la possibilità di praticare 32 discipline olimpiche in più di 103.540 competizioni durante tutto l’anno.

Smart Games 2.1: Il logo presenta la nuova sfida di Special Olympics Italia