Il Sindacato dei Militari interviene sul green pass ed a difesa dei colleghi in merito a quelle che definisce “perverse e pericolosamente discriminatorie fantasie del Governo Draghi”.

Luca Marco Comellini avvisa di aver dato mandato ai legali del sindacato “affinché valutino e conseguentemente denuncino alle autorità giudiziarie competenti”.

Il Segretario Generale, Primo Maresciallo AM (c.a.), incarica gli avvocati del sindacato, Piero Santantonio e Giulio Murano, per “la sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti rinvenibili nelle disposizioni emanate dai vertici militari e nella loro concreta attuazione presso gli Enti e Reparti fino al più basso livello di comando”.

Il Sindacato parla quindi di “pericoloso effetto divisivo tra favorevoli e contrari al Green Pass”, nonché dei “preoccupanti sentimenti di odio e discriminazione verso coloro che hanno scelto di non sottoporsi alla vaccinazione non obbligatoria”.

L’ente avvisa anche delle segnalazioni che sta ricevendo da ogni caserma d’Italia, oltreché “di comportamenti discriminatori da parte di militari in danno di altri militari”.

Comellini conclude il suo comunicato scrivendo: “Riteniamo Draghi responsabile di quanto sta accadendo. Se si vuole evitare il peggio, tornare all’epoca dei gerarchi e dei podestà, annulli ogni provvedimento relativo al green pass e abbia il coraggio di rendere obbligatorio il vaccino anticovid assumendosene ogni responsabilità per gli eventuali danni che dovessero verificarsi in caso di non escludibili effetti collaterali”.

  CONDIVIDI, ISCRIVITI E FAI ISCRIVERE AL CANALE:

https://t.me/italiantribune

 VISITA E SEGUI IL PORTALE WEB:

www.theitaliantribune.it

SE FAI PARTE DI UN PORTALE WEB, TESTATA, BLOG, SITO AGGREGATORE DI NOTIZIE, LEGGI QUI PER LE MODALITA’ DI CONDIVISIONE DEI TESTI E DEI NOSTRI POST

Come condividere