SIM Guardia di Finanza interviene sulle foto dei poliziotti senza green pass fuori dalla mensa

"Ora questo obbligo è una vera e propria discriminazione che sta umiliando il personale non vaccinato costringendolo a ritirare il sacchetto viveri per consumarlo sulle scale o sui cofani delle autovetture riportando alla mente scene già viste davanti alle varie mense popolari"

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SIM Guardia di Finanza interviene sulla foto dei poliziotti senza green pass fuori dalla mensa

Il S.I.M. Guardia di Finanza interviene con un comunicato in merito agli eventi osservati in questi ultimi giorni, uno tra questi l’immagine degli agenti di Polizia, sprovvisti di green pass, che pranzano sui gradini del marciapiede all’esterno della mensa.

Il giorno di ferragosto infatti la FSP Polizia di Stato Milano ha pubblicato una foto che mostrava gli agenti mangiare seduti su un muretto all’aperto. Mentre altre foto erano state diffuse su altri canali, compreso il video del Segretario provinciale del Sindacato autonomo Polizia di Milano dove affermava, tra le altre cose: “Non è una cosa giusta che i colleghi devono mangiare in piedi come i cavalli oppure sedersi sul bordo di un marciapiede”.

Il 15 agosto il sindacato FSP Polizia di Stato Milano scrive quindi via facebook: “Circolare divieto accesso mense di servizio a personale sprovvisto green pass’. Se chi ci rappresenta in seno a questo governo non ha la forza di fare comprendere la diversità del servizio che si svolge per la collettività e le dirette esigenze a questo connesse, allora bisogna alzare la voce!!! Chiediamo l’immediata sospensione dell’efficacia della ‘circolare’ … Siamo Poliziotti e non animali (con tanto di rispetto per gli animali)…. !!!”

Il S.I.M. Guardia di Finanza, che annuncia via facebook la sua solidarietà nei confronti degli agenti senza green pass, è una struttura di ordine sindacale costituita tra il personale in servizio (anche in ausiliaria) di ogni ruolo e categoria della Guardia di Finanza.

Segue il post facebook della SIM

CERTIFICAZIONE VERDE: VACCINAZIONE SURRETTIZIA!

Ormai è divenuta virale la fotografia dei colleghi della Polizia che ”pranzano” in divisa all’esterno di una mensa; il SIM GdF solidarizza idealmente con quei poliziotti e si interroga sulla reale portata della volontà impositiva della certificazione verde nelle mense di servizio, che ricordiamo essere un diritto per i fruitori.

Chi non si sottoporrà al vaccino, sarà discriminato e riceverà un “sacchetto” con un panino e una bottiglietta d’acqua?

La vaccinazione è e rimane una libera scelta personale pertanto questo atteggiamento surrettizio NON È ACCETTABILE.

La ratio del provvedimento rimane oscura; perché tali limitazioni non operano durante l’ordinario turno di lavoro a bordo dei mezzi di servizio, negli uffici, o durante l’attività ordinaria in mezzo alla gente?

Le nostre MENSE sono OBBLIGATORIE e di SERVIZIO e hanno sempre permesso la consumazione di un pasto caldo al loro interno, funzionando anche durante le fasi più dure della pandemia, nonostante tutti i vari lockdown succedutesi nel tempo, potendo rispettare tutte le misure di contenimento tutt’ora in vigore!

Ora questo obbligo è una vera e propria discriminazione che sta umiliando il personale non vaccinato costringendolo a ritirare il sacchetto viveri per consumarlo sulle scale o sui cofani delle autovetture riportando alla mente scene già viste davanti alle varie mense popolari.

Il SIM GdF ritenendo questo provvedimento UMILIANTE, FRETTOLOSO, SUPERFICIALE ED APPROSSIMATIVO, che confligge con il diritto al pasto per i militari e che sconfessa la “dichiarata libertà di vaccinazione” spera in un passo indietro che elimini questo obbrobrio dalle mense di servizio.

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