La Polizia di Stato avvisa di fare attenzione ad un sms che potrebbe arrivare sul proprio cellulare riguardo ad un bonifico INPS.

Segue comunicato facebook ufficiale della Polizia di Stato

#occhioalletruffe Fate attenzione a questo nuovo raggiro e condividete con i vostri amici. I truffatori inviano un sms con l’avviso che è stato effettuato un bonifico da parte dell’I.N.P.S (S senza il punto) invitando a cliccare su un link. Chi esegue le istruzioni si ritrova in una pagina dove sono presenti i siti delle principali banche italiane. A quel punto viene richiesto di entrare nella banca online con le proprie credenziali e il gioco è fatto. La procedura consente ai truffatori di avere accesso al vostro conto e di svuotarlo. Se vi capita eliminate l’sms e denunciate l’accaduto. #essercisempre #accettaunconsiglio

Ma la Polizia emette anche un’altra nota che riguarda gli intermediatori finanziari ed é titolata “Investimenti online: attenzione alle truffe“.

Segue comunicato ufficiale della Polizia di Stato dal portale web

Si presentano come intermediatori finanziari internazionali; sui siti delle loro società compaiono immagini di personaggi famosi e articoli di giornali che magnificano le capacità di gestione del denaro attraverso investimenti online molto redditizi.

Tutto falso. Si tratta di pagine costruite ad hoc da truffatori che cercano di attrarre ignari investitori ai quali sottrarre denaro con la promessa di futuri guadagni milionari.

La Polizia postale e delle comunicazioni ha, in questi ultimi tempi, sottolineato una recrudescenza del fenomeno ed è per questo che, con alcuni suggerimenti, mette in guardia tutti i potenziali investitori.

Ai cittadini che volessero investire capitali con attività di trading online si consiglia di:

  • rivolgersi solo a intermediari autorizzati, utilizzando solo strumenti di pagamento sicuri e tracciabili;
  • verificare che il soggetto che propone il trading online (ad es. su operazioni su forex) sia autorizzato, visitando i siti web della Consob e della Banca d’Italia;
  • consultare la sezione “WARNING AND PUBLICATIONS FOR INVESTORS” dell’Esma (la Consob europea) e verificare se, nei confronti del trader, altre autorità europee omologhe alla Consob, hanno pubblicato un avviso agli utenti (warning);
  • verificare, attraverso i motori di ricerca sul web, la presenza di eventuali blog o forum sulla società di trading o sul sito internet;
  • diffidare di quei broker che offrono un rendimento fuori mercato (prospettando un ritorno economico in percentuali di elevata entità);
  • fare trading con broker e su piattaforme conosciute e di provata affidabilità;
  • non cadere nell’ulteriore trappola dei frodatori che, con il pretesto di sbloccare i rimborsi di quanto già “investito”, richiedono il pagamento di ulteriori somme di danaro.

https://www.poliziadistato.it/articolo/2260be39f9abbdd837175704