Un altro italiano approda ai quarti di Wimbledon, si tratta del giovane Matteo Berrettini, che eguaglia De Morpurgo, Panatta, Pietrangeli e Sanguinetti. MAT (suo soprannome) é stato anche il primo italiano, dal lontano 1970, a guadagnare una vittoria in singolare nella storia delle Nitto ATP Finals (2019).

“Sono abbastanza contento del mio livello, per l’intensità, per la mia mentalità su tutte le partite e cose del genere”, ha affermato il tennista italiano, che quest’anno ha vinto 30 partite su 35, ha raggiunto la sua prima finale ATP Masters 1000 al Mutua Madrid Open, ha conquistato il Serbia Open (Atp 250) e lo storico trofeo del Queen’s (Atp 500), che si gioca a Londra (Queen’s Club-Wimbledon) e che ha visto la sua prima edizione addirittura nel 1890.

A Wimbledon Berrettini é la settima testa di serie ed ora ha buone probabilità di qualificarsi per le Atp finals (Nitto Atp finals), che quest’anno si giocheranno in Italia dal 13 al 19 novembre, a Torino.

“Mi sento come se non stessi usando molte energie, perché ho vinto la maggior parte delle mie partite in tre set. È davvero positivo per me se guardo al lungo periodo. Sento che sto giocando il miglior tennis della mia carriera”, continua il giovane tennista che ricorda di essersi dovuto adattare un paio di anni fa, ma che oggi ha più fiducia e più esperienza ed é convinto di poter ottenere i suoi “migliori risultati”.

Il 25enne, che ora dovrà affrontare la sedicesima testa di serie Felix Auger-Aliassime, é dunque, in ordine temporale, il quinto italiano ad aver raggiunto i quarti di finale del torneo dell’All England Club: Uberto De Morpurgo (1928), Nicola Pietrangeli (1955, 1960), Adriano Panatta (1979), Davide Sanguinetti (1998).

Ricordiamo che Berrettini é seguito dai coach Vincenzo Santopadre, Marco Gulisano ed Umberto Rianna e che ha già raccolto, per quanto riguarda i risultati più prestigiosi (oltre quelli che già abbiamo descritto sopra): fu nominato miglior giocatore dell’anno Atp nel 2019, ha conquistato il ranking Atp n.8 (2019) come Corrado Barazzutti (1978), la semifinale agli US Open (2019), la finale dell’ATP Masters 1000 a Madrid (2021), i quarti di finale del Roland Garros (2021).