Salman Zarka, zar Covid in Israele, pochi giorni fa ha avvisato il Paese di prepararsi perché probabilmente verranno somministrate anche le quarte dosi.

“Dato che il virus è qui e continuerà ad esserci, dobbiamo anche prepararci per una quarta iniezione”, ha affermato Zarka alla radio pubblica di Kan, senza però specificare quando verrà iniziata la campagna per la quarta dose.

Va detto che in Israele lo zar Covid viene nominato dal ministro della Salute e si può consultare direttamente con il presidente del Consiglio.

Il direttore dello Ziv Medical Center di Safed ha anche detto – come spiega The Times of Israel – che il prossimo richiamo potrebbe essere modificato per proteggere meglio i cittadini dalle nuove varianti del Sars-CoV-2, inoltre che la vita degli israeliani “d’ora in poi” sarà “a ondate”.

Zarka ha anche parlato della protezione immunologica della vaccinazione ricordando che il richiamo dovrebbe essere fatto una volta all’anno o addirittura ogni 5/6 mesi.

Ricordiamo che lo Stato di Israele è il ad aver iniziato la campagna per la terza dose, dapprima estendendola a tutti coloro che hanno più di 60 anni, poi abbassando l’età per partire con le persone dai 12 anni. Parliamo di individui che devono aver ricevuto la seconda dose da almeno 5 mesi.

Il Ministero della Salute a fine agosto ha anche annunciato la scadenza del green pass, quindi sei mesi dopo che il titolare ha ricevuto la seconda o la terza dose.

Zarka nel frattempo aveva già fatto sapere alla fine di agosto che avrebbero aggiornato “la definizione di cosa significa essere vaccinati”, mentre il ministro della Salute, Horowitz, aveva spiegato che “non c’è giustificazione per dare il green pass a chi non ha ricevuto la terza dose”.

Lo zar del Covid è un colonnello riservista delle forze di difesa israeliane, docente presso la Facoltà di assistenza sociale e salute presso la Scuola di sanità pubblica dell’Università di Haifa, docente senior presso il Dipartimento di Medicina Militare presso l’Istituto Superiore di Medicina Militare dell’Università Ebraica di Gerusalemme, nonché direttore dello Ziv Medical Center di Safed.

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