LeBron James saluta Kobe Bryant allo Staples Center

Un LeBron James che fatica a parlare in modo spedito, che rallenta più volte, si ferma quasi per bloccare quell’esatto momento…per farlo durare più a lungo possibile, ma che comunque procede e saluta Kobe Bryant allo Staples Center.

LeBron con il microfono in mano stenta quasi a prendere il centro del campo, attende la presentazione dello speaker dello Staples Center e poi comincia a parlare: “Prima di cominciare con il discorso che ho preparato, voglio ricordare tutte le vite che sono andate perdute domenica mattina…”, e le 9 vittime dell’incidente vengono elencate tutte con nome e cognome.

Il saluto di Lebron James

LeBron James discorso allo Staples Center

Dice che ha preparato in suo discorso scritto perché gli era stato chiesto di seguirlo per non “perdersi”.

Il campione sceglie di parlare, come dice lui stesso, “direttamente dal cuore” …per non tradire la fiducia della “Laker Nation”.

Così lascia a terra i foglietti preparati e riprende il discorso: “…La prima cosa a cui penso è il senso di famiglia. Guardandomi intorno vedo che tutti siamo in lutto, stiamo soffrendo e abbiamo il cuore a pezzi, ma in momenti del genere l’unica cosa da fare è appoggiarsi alla spalla della propria famiglia.

Prima di venire qui avevo sentito parlare della Laker Nation e di quanto sia presente questo sentimento di famiglia, ed è quello che ho sentito nell’ultima settimana, da domenica mattina fino a questo momento. Non solo dai giocatori, dal coaching staff o dall’organizzazione, ma da tutti.

Tutti quelli che sono qui fanno parte di una vera famiglia, e so che Kobe, Gianna, Vanessa e tutta la famiglia Bryant vuole ringraziarvi dal profondo del loro cuore, come Kobe ha detto nel suo ultimo discorso qui”.

Kobe é un fratello per me

LeBron James parla di Kobe

“So che prima o poi ci sarà una commemorazione per lui, ma guardo a questa serata come a una celebrazione dei 20 anni del sangue, del sudore, delle lacrime, del corpo che crolla e delle innumerevoli volte in cui si è rialzato, delle infinite ore di lavoro, della determinazione a diventare il più grande giocatore possibile.

Stanotte celebriamo il ragazzo che è arrivato qui a 18 anni e che si è ritirato a 38, e che è diventato il miglior padre che abbiamo visto negli ultimi tre anni.

Kobe è un fratello per me. Sin da quando ero al liceo, guardandolo da lontano, a quando sono entrato in questa lega, guardandolo da vicino, fino a tutte le battaglie che abbiamo avuto nelle nostre carriere, la cosa che abbiamo sempre condiviso è la determinazione a vincere e ad essere grandi.

Il fatto che io sia qui a ora vuol dire tantissimo per me: insieme ai miei compagni vogliamo portare avanti la sua eredità non solo per questa stagione, ma fino a quando potremo continuare a giocare a pallacanestro perché è quello che amiamo ed è quello che avrebbe voluto lui.

Perciò, nelle parole di Kobe Bryant: Mamba out.

Ma nelle nostre parole: non verrai mai dimenticato. Vivrai per sempre fratello”.

Alla fine delle parole su Kobe, James depone il microfono direttamente a terra e al centro del campo da gioco, proprio come fece Bryant dopo la sua ultima partita della carriera.

La lettera di LeBron del 28 gennaio 2020

I Laker Tributo a Kobe Bryant

James oggi ha un tatuaggio molto vistoso sulla coscia che rappresenta un grosso serpente, con una rosa nera ed i numeri 8 e 24 insieme alla scritta “Mamba 4 life”.

Dopo la morte di Kobe ha scelto di portare la sua fonte d’ispirazione sempre con sé, sempre attaccato alla sua stessa pelle.

È un segno indelebile che sta a simboleggiare che “certe persone” non basta portarsele nel cuore o nella mente…

ma si necessita di qualcosa in più, di qualcosa che possa rendere grazie per sempre.

Il tatuaggio di Lebron James in onore di Kobe Bryant

“Non sono pronto ma eccomi qui.

Amico, sono seduto qui e cerco di scrivere qualcosa per questo post, ma ogni volta che provo ricomincio a piangere pensando a te, nipote Gigi e all’ amicizia / legame / fratellanza che abbiamo avuto!

Ho letteralmente sentito la tua voce domenica mattina prima di lasciare Philly per tornare a Los Angeles.

Non ho pensato per un po’ che in un milione di anni ci sarebbe stata l’ultima conversazione che avremmo avuto. WTF!!

Ho il cuore spezzato e devastato mio fratello!!

Amico ti amo grande fratello. Il mio cuore va a Vanessa e ai bambini.

Ti prometto che porterò avanti la tua eredità!

Significhi così tanto per noi tutti qui in particolare #LakerNation ed è mia responsabilità mettermi questo sulla schiena e continuare così!!

Per favore, dammi la forza dei cieli sopra di noi e veglia su di me!

Ho qui gli Stati Uniti!

C’è molto di più che voglio dire ma non posso proprio adesso perché non riesco a superarlo! Fino a quando non ci incontreremo di nuovo mio fratello!! #Mamba4Life❤ Gigi4Life❤ “

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