FSP Polizia di Stato, COISIP e CONSAP, sindacati delle forse di polizia, hanno emanato comunicati, alla luce dei fatti avvenuti ieri a Montecitorio. Viene rivolta solidarietà ai poliziotti che si sono feriti, ma allo stesso tempo trasmesso un messaggio di comprensione verso le problematiche che le persone stanno subendo in questo periodo storico, ma anche il NO alle aggressioni alle Forze di Polizia.

FSP è una delle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, ha migliaia di associati ed é presente con proprie strutture nella quasi totalità delle province e delle regioni italiane, é inoltre uno degli enti maggiormente rappresentativi in Italia.

Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, infatti dirà che “quanto accaduto non deve certamente meravigliare, né si può pensare che i problemi siano finiti qua”, aggiungerà inoltre che la cittadinanza é schiacciata “sotto al peso di sacrifici insostenibili” e che “è inevitabile che riprenda la sequela di proteste e manifestazioni di ogni genere da parte di tutte le più disparate categorie sociali ormai allo stremo”.

Segue comunicato integrale FSP Polizia di Stato

Covid, Fsp Polizia: Esasperazione comprensibile e noi facciamo spese 

“Rivolgiamo la nostra solidarietà e gli auguri di pronta guarigione ai colleghi feriti durante le proteste davanti a Montecitorio, ed anche a tutti gli altri comandati in un servizio ben ‘più pesante e opprimente’ di quel che si possa pensare. Quanto accaduto non deve certamente meravigliare, né si può pensare che i problemi siano finiti qua”. Così Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, commentando la notizia del ferimento di due agenti negli scontri registrati a Piazza Montecitorio, durante il sit-in di protesta di diverse categorie contro le chiusure decise dal governo. “Piuttosto – osserva – di fronte al protrarsi di uno stato di cose che schiaccia la cittadinanza sotto al peso di sacrifici insostenibili, è inevitabile che riprenda la sequela di proteste e manifestazioni di ogni genere da parte di tutte le più disparate categorie sociali ormai allo stremo”. “E’ indispensabile censurare senza se e senza ma ogni tipo di violenza che, lunghi dall’affermare le legittime istanze di chi scende in piazza, fa passare in secondo piano, oltre che dalla parte del torto, chiunque abbia qualcosa da dire – dice ancora Mazzetti – Ma con altrettanta onestà intellettuale non possiamo che rilevare come questa esasperazione generalizzata sia comprensibile e ormai incontenibile, e ciò significa che bisogna dare ai cittadini risposte diverse. Al momento, come sempre, solo le forze dell’ordine si ritrovano a raccogliere e fronteggiare gli sfoghi di un livello di disperazione che non può e non deve essere sottovalutato. Pensare di gestire questa situazione ormai non più emergenziale, dato che va avanti da oltre un anno, da una prospettiva scollata dalla realtà di chi invece non riesce più a tenere in piedi la propria esistenza costruita magari dopo una vita di lavoro, significa sottovalutare pericoli seri e reali per la sicurezza interna del paese”.

Segue comunicato COISP 

”Comprendiamo pienamente il dolore e la disperazione dei ristoratori e dei titolari delle altre attività ferme a causa delle misure di contenimento dei contagi. Ma non possiamo che condannare con fermezza le aggressioni alle Forze di Polizia”. Così il segretario generale del sindacato di Polizia Coisp Domenico Pianese a proposito dei tafferugli in Piazza Montecitorio a Roma. ”Abbiamo il massimo rispetto per chi manifesta il proprio dissenso con modalità rispettose della legge ma l’uso della violenza non può mai essere giustificato”, conclude.

Segue comunicato CONSAP

“Le proteste, legittime, rischiano di diventare il cavallo di troia per i professionisti del disordine pubblico se non verranno date risposte alla disperazione della gente”, questo il commento del sindacato di polizia Consap a quanto accaduto oggi a Roma davanti a Montecitorio, costato il ferimento di due colleghi impegnati in attività di Ordine Pubblico ai quali va la solidarietà di tutta la Consap.

Gli scontri di oggi – sostiene il sindacato di polizia – sono il sintomo di una tensione sociale, che come poliziotti avevamo percepito e che cresce in maniera speculare al perdurare dell’incertezza lavorativa e al crescere delle difficoltà economiche delle categorie maggiormente colpite da oltre un anno di chiusure, un malessere diffuso che rischia di creare quel “brodo di cultura” dove possono trovare sfogo le formazioni pseudo politiche estremiste che hanno la loro ragion d’essere nell’odio contro le Forze di Polizia.

“Apprezziamo la vicinanza e il rigetto della violenza di tutti i partiti, ma il pericolo è reale e l’allarme va preso in seria considerazione: “La gran parte di chi era in piazza oggi, era gente disperata – spiega Gianluca Salvatori Responsabile Nazionale Consap per i Reparti Mobili – ora il Governo è chiamato ad ascoltare le ragioni di chi manifesta per disinnescare il rischio di favorire l’estremismo, solo ascoltando la richiesta di aiuto che promana da questo pezzo importante della società civile, dando dignità e risposte a chi si sente con le spalle al muro si potrà evitare che i tafferugli di oggi possano diventare prove tecniche per una guerriglia urbana domani”.

http://coisp.it/covid-pianese-coisp-capiamo-disperazione-ma-no-violenza-contro-forze-ordine-solidarieta-al-nostro-collega-ferito-comunicato-stampa-e-agenzie/

http://www.ore12.net/scontri-a-roma-consap-risposte-dal-governo-per-stoppare-la-strada-ai-professionisti-della-guerriglia-urbana/?fbclid=IwAR3KftP5ugGm32sN8T8QF9Zre0IK5bvBe8Aq0tu_rMVBxDAEIH8cUJqmL_U

http://www.fsp-polizia.it/proteste-davanti-montecitorio-esasperazione-comprensibile-incontenibile-ne-facciamo-le-spese-fsp-sugli-organi-stampa/