Un rapporto dell’Economist Intelligence Unit (EIU) specifica che le banche con sede in filiale saranno “morte” entro cinque anni.

Il nuovo rapporto dell’EIU, dal titolo “Branching out: le banche possono spostarsi dai centri urbani agli ecosistemi digitali?”, raccoglie i dati di oltre 300 dirigenti bancari globali senior e mostra, molto in breve, i seguenti risultati:

  • Il 65% dei banchieri ritiene che il modello basato sulle filiali sarà “morto” entro cinque anni, rispetto al 35% di quattro anni fa;
  • quattro su cinque ritengono che le banche cercheranno di differenziarsi in base all’esperienza del cliente piuttosto che ai prodotti;
  • il 47% prevede che le proprie attività si evolvano in ecosistemi nei prossimi due anni, collaborando con terze parti bancarie e non bancarie;
  • due terzi delle banche considerano le nuove tecnologie il principale motore di cambiamento per i prossimi quattro anni, rispetto al 42% di tre anni fa.

I dati vengono diffusi da Temenos AG, gruppo svizzero con sede a Ginevra, che è tra i maggiori player al mondo nel software bancario, lavora per oltre 3.000 istituti di credito a livello globale, incluse 41 delle prime 50 banche, per un totale di oltre 1,2 miliardi di clienti (cioé circa il 30% delle persone al mondo con un rapporto bancario).

Temenos AG realizza software di front office, core banking, pagamenti (e amministrazione dei fondi cloud-native, cloud-agnostic) fondati sull’intelligenza artificiale.

Infatti, oltre ad essere il numero 1 per Core Banking, Digital Banking e canali, pagamenti al dettaglio e gestione del rischio, Temenos è anche il numero 1 per Neo Banks e Challenger Banks.