Il dottor Jean-Paul Théron è stato arrestato ieri mattina al centro di Manu iti de Paea, nella Polinesia francese.

Il dottore curava i pazienti secondo il protocollo di Didier Raoult. Ma dalle fonti locali apprendiamo che l’arresto non è dovuto alla sua attività di medico, bensì alle accuse di violenza nei confronti di un ufficiale giudiziario. Giovedì infatti l’ufficiale gli avrebbe consegnato i documenti relativi ad un’indagine della Camera disciplinare dell’Ordine dei medici. Il dottore ha compiuto, a quanto pare, anche oltraggio verso la polizia.

Secondo Radio 1 – che trasmette direttamente da Papeete a Tahiti – il medico è stato poi portato al CHPF per una visita medica che consente, secondo le autorità, di “verificare se il suo stato di salute è compatibile” con il fermo di polizia. L’esame sarebbe stato richiesto, tra gli altri, dall’ufficiale di polizia giudiziaria incaricato dell’operazione.

Va ricordato che il dottor Jean-Paul Théron è in pensione dal Dipartimento della Sanità, ma che si trovava al centro di accoglienza medica di Manu iti quando è stato arrestato dalla gendarmeria.

Théron ha provato a resistere all’arresto, infatti ha tentato di chiudersi nei bagni dell’auditorium, da dove poi è stato prelevato con la forza.

Sempre Radio 1 conferma che, in base a quanto affermato dalle Autorità questa procedura di arresto. La Radio di Papeete scrive che l’evento: non è direttamente collegato all’attività del centro medico di Paea, “ma farebbe seguito a un alterco tra il medico e un impiegato dell’ufficiale giudiziario, avvenuto giovedì. L’ufficiale giudiziario in questione si era recato presso il suo domicilio per fornirgli i documenti relativi ad un’indagine della camera disciplinare dell’Ordine dei Medici. Secondo l’impiegato dell’ufficiale giudiziario, il medico si è rifiutato di presentare i documenti e lo ha aggredito fisicamente, anche lanciandogli oggetti, come riportato da La Dépêche de Tahiti. Quest’ultimo avrebbe prontamente sporto denuncia per ‘aggressione e percosse’ che gli sarebbe valsa diversi giorni di ITT e i fatti sarebbero stati qualificati, secondo TNTV, come ‘violenza nei confronti di un detentore di pubblici poteri con arma a destinazione’ dal pavimento”.

Théron invece rifiuta questa versione e parla di “intervento dell’ufficiale giudiziario fuori orario legale”, oltreché di comportamento “indicibile” da parte del pubblico ufficiale.

Il dottore dice di essere stato egli stesso “vittima di un’aggressione” da parte dell’ufficiale giudiziario, inoltre chiede di chiamare le “7 persone, di cui 4 sotto ossigeno” allora presenti nella sua abitazione come testimoni. E ricorda alla testata Polinesia 1, che gestisce da casa “80 emergenze al giorno”, grazie alla sua installazione di telemedicina.

Secondo la polizia – riporta ancora Radio 1 – il medico di base non è stato fermato la scorsa settimana, ma è stato convocato davanti ad un ufficiale di polizia giudiziaria. Quindi sarebbe stato un capo della brigata della gendarmeria di Arue che sabato si è recato a casa del medico per informarlo di questa convocazione per il giorno successivo. La polizia ricorda che anche in quel caso l’ufficiale sarebbe stato accolto molto male. Si è aperta quindi un’inchiesta per “oltraggio” ai danni dei gendarmi.

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