In Pennsylvania 21.000 deceduti nelle liste elettorali. 9.212 dichiaranti sono morti da cinque anni

In Pennsylvania 21.000 deceduti nelle liste elettorali. 9.212 dichiaranti sono morti da cinque anni

La Pennsylvania é governata dal democratico Thomas Westerman Wolf, ed é composta da 67 contee e 2.653 comuni, da qualche giorno il Keystone State (lo stato chiave) é oggetto di forti critiche per le elezioni presidenziali 2020.

Vediamo infatti che nelle liste elettorali della Pennsylvania risultano 21.000 morti, inoltre, come cita la causa portata avanti giovedì dalla ‘Public Interest Legal Foundation‘ (PILF): “al 7 ottobre 2020, almeno 9.212 dichiaranti sono morti da almeno cinque anni, almeno 1.990 sono morti da almeno dieci anni e almeno 197 sono morti da almeno vent’anni”. L’accusa afferma che “La Pennsylvania ha ancora lasciato i nomi di oltre 21.000 persone morte nelle liste elettorali meno di un mese prima di una delle elezioni generali più importanti per i funzionari federali da molti anni”, ma anche che lo stato, che rappresenta uno dei quattro Commonwealth dei federati d’America, non è riuscita a “mantenere ragionevolmente” i propri registri di registrazione degli elettori, in tempo per le elezioni presidenziali del 2020.

Insomma sembra che il 92% delle 21.000 persone morte nelle liste elettorali siano morte prima dell’ottobre 2019. Infatti il presidente della PILF J. Christian Adams afferma che la causa “mira a garantire che i dichiaranti deceduti non ricevano schede”.

Un’altra causa contro la Pennsylvania per 800.000 registrazioni di elettori inattivi

In un’altra causa di aprile, intentata dalla Judicial Watch veniva descritto che la Pennsylvania aveva ancora all’interno dei libri contabili circa 800.000 registrazioni di elettori inattivi. E questo era accaduto nonostante gli ordini del National Voter Registration Act (NVRA) che impone agli stati americani di eliminare periodicamente dalle liste che non potrà più votare.

La Juditial Watch sosteneva che:

  • la contea di Buck aveva circa 457.000 elettori registrati nelle loro liste, mentre negli ultimi due anni sono stati cancellati solo 8 elettori inattivi;
  • la contea di Chester, che aveva 357.000 elettori registrati, ne rimuoveva solo 5 inattivi;
  • la contea di Delaware aveva invece 403.000 elettori registrati e ne rimuoveva, negli ultimi due anni, solo 4 inattivi.

A gennaio 2020 infatti la contea di Allegheny aveva rimosso circa 69.000 elettori, che erano registrati ed inattivi. Judicial Watch aveva appunto minacciato di citare in giudizio i funzionari della contea.

“Le liste di voto sporche possono significare elezioni sporche: questa è una delle ragioni per cui andremo in tribunale per costringere la Pennsylvania a seguire la legge federale per ripulire le sue liste di voto. La Pennsylvania deve compiere i semplici passi necessari per ripulire dai propri elenchi i nomi degli elettori…che probabilmente si sono trasferiti o sono morti”, dichiarava il presidente della Guardia giudiziaria Tom Fitton.

Mentre invece la ‘Public Interest Legal Foundation‘ (PILF) a febbraio faceva causa alla contea di Allegheny perché c’erano quasi 1.600 morti nelle liste elettorali e 7.500 registrazioni elettorali erano state contrassegnate come duplicate, addirittura 1.523 elettori registrati avevano oltre i 100 anni.

 

 

 

Previous Elezioni USA: Anche le contee della Georgia martedì hanno avuto problema tecnici
Next Il presidente del Messico ha annunciato che per ora non si congratulerà con Biden

About author

Può interessarti anche

Covid (Coronavirus)

Ricciardi chiama l’ennesimo lockdown. Ma quante volte lo ha chiesto?

The italian tribune Walter Ricciardi, attuale consulente del Ministro della salute Roberto Speranza, chiede ancora una volta il lockdown “in tutta Italia”. Il prof. Ricciardi che è stato nominato direttamente dal Papa

Covid (Coronavirus)

Lo stato di emergenza per rischio sanitario é illegittimo

Da The italian tribune “Non vi é nella Costituzione italiana alcun riferimento ad ipotesi di dichiarazione dello stato di emergenza per rischio sanitario”, é la sentenza di un Giudice di

Attualità

Covid: Lo studio della FIMP Napoli. Su 330.000 bambini solo l’1,7% erano casi positivi. Ma emerge un disagio psicologico spesso grave

Da The italian tribune Sono 340 i pediatri della FIMP che hanno realizzato il primo studio sull’infezione da Sars-CoV-2 in età pediatrica. Lo studio svoltosi su Napoli e provincia si