Pochi giorni fa é stato pubblicata una gara d’appalto per “allestimento di campi container” destinati per l’assistenza “della popolazione in caso di eventi emergenziali”.

Il 24 marzo 2021 la piattaforma online della CONSIP presenta tutti i documenti per poter partecipare alla gara: “I servizi e le forniture – riportiamo dal testo del Capitolato tecnico – devono garantire soluzioni che consentano in via temporanea un’adeguata sistemazione alloggiativa delle popolazioni, in un contesto comprensivo di strutture a supporto per facilitare l’aggregazione sociale e i servizi essenziali”.

La data di stipula del Disciplinare avviene in data 20 febbraio 2020 da parte della Consip S.p.a. e della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, riguarda “lo svolgimento di attività di supporto in tema di acquisizione di beni e servizi per il Dipartimento stesso”.

“In particolare – troviamo scritto nel Capitolato tecnico – la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, al fine di poter disporre nel minor tempo possibile di insediamenti leggeri e provvisori per destinazioni d’uso diverse da impiegare nelle prime fasi di un evento emergenziale, necessita di poter usufruire di container in noleggio, fornitura di arredi, biancheria ed accessori e lavatrici e asciugatrici industriali in noleggio”.

Si parla poi in maniera dettagliata anche dei merceologici, che vengono suddivisi in 3 lotti:

  1. Noleggio di container per l’allestimento di campi container con destinazioni d’uso diverse e servizi connessi
  2. Fornitura di arredi, biancheria e accessori per l’allestimento di campi container con destinazioni d’uso diverse, in eventi emergenziali
  3. Noleggio di lavatrici e asciugatrici industriali da installare in campi container in eventi emergenziali e servizi connessi.

Andando avanti nel testo (punto 3 di pag. 9) abbiamo trovato anche l’oggetto dell’appalto, dove quindi si afferma: “Il presente Capitolato Tecnico, relativo al Lotto 1, disciplina la fornitura, mediante noleggio, di container per l’allestimento di campi per destinazioni d’uso diverse (abitativo/uso ufficio, …) necessari, ad esempio nell’ipotesi di campi ad uso abitativo, per assicurare un’accoglienza temporanea per coloro che, a seguito di un evento emergenziale hanno dovuto abbandonare la propria abitazione.

Al punto 3.1 di pag. 11 invece leggiamo che “al fine di ottimizzare l’utilizzo delle aree, il campo sarà costituito dal raggruppamento di più container uso dormitorio, lavanderia, aree comuni, servizi igienici, affiancati tra loro e connessi mediante container uso corridoio al fine di realizzare un unico spazio residenziale al chiuso”. Il Capitolato poi rimanda per le illustrazioni di “un ipotetico schema di campo…agli allegati 1 e 2″, perché “contengono il layout di un campo standard ad uso abitativo atto ad ospitare un massimo di 42 persone di un campo standard ad uso ufficio atto ad ospitare 25 persone.

Ancora si specifica nel documento quanto segue: “In considerazione dell’emergenza sanitaria per Covid-19, qualora richiesto dall’Amministrazione, dovranno essere forniti e installati a carico del fornitore dispenser ‘no touch’ di soluzione igienizzante per le mani, posizionati come di seguito:

  • in prossimità di ogni entrata/uscita al campo in corrispondenza dei corridoi (posizionato all’interno);
  • in prossimità delle porte di accesso ai servizi igienici (posizionato all’esterno del servizio);
  • in prossimità della porta interna di ingresso al refettorio (posizionato nel corridoio)”.

Mentre invece al punto 3.2 di pag. 11 BLOCCHI CONTAINER si legge: “Per gli ambiti rurali, dove ad esempio può essere necessario consentire agli allevatori di poter continuare la loro attività produttiva anche se la loro abitazione originaria è provvisoriamente inagibile”.

Per quanto riguarda il nostro modesto parere, anche perché stanno circolando informazioni in alcuni post dove pare che si parli addirittura di “campi da concentramento” per chi rifiuta la vaccinazione Covid od altro genere di cose, dobbiamo affermare che non crediamo e non pensiamo che sia quest’ultima la finalità. Tra l’altro pare che sia una tipologia di bando che viene fatto periodicamente. 

A tal proposito anche Claudio Borghi Aquilini specifica dal suo Twitter che “sono appalti che si fanno DA SEMPRE”. Il deputato della Repubblica allega poi al tweet un bando della Protezione civile 2015:  http://www.protezionecivile.gov.it/documents/20182/0/Accordo_Quadro_Container_FRIMAT_completo.pdf/de766040-98ae-449a-a570-d9e4f6bcb32c

L’esponente della Lega chiarisce inoltre che “OGNI COMUNE D’ITALIA ha un piano emergenza comunale con, fra le altre cose, individuazione di aree per allestimento container per emergenze”, ed allega ancora il piano emergenziale del comune di Como dove é anche Consigliere Comunale: https://www.comune.como.it/it/servizi/protezione-civile/piano-di-emergenza-comunale/

La Consip scrive, in una nota stampa del 7 aprile 2021, quanto segue:

“In merito a recenti articoli di stampa che hanno per oggetto l’Accordo quadro per la fornitura di container, Consip precisa quanto segue:

L’Accordo quadro per la fornitura di container, bandito per conto del Dipartimento della Protezione civile, non è destinato alle esigenze dell’emergenza Covid-19, ma rientra del cosiddetto ‘Procurement di emergenza‘. Le strutture deputate alla gestione delle emergenze si dotano ‘in tempi di pace’ – attraverso procedure d’acquisto ordinarie e non dettate dall’urgenza del momento – di contratti quadro pronti all’uso al momento del verificarsi di un evento catastrofico. In tal modo, i fornitori già individuati, possono essere immediatamente attivati, con notevole risparmio di tempo.

Nel caso specifico, l’Accordo quadro prevede la fornitura – per l’assistenza temporanea alla popolazione nelle prime fasi di un evento emergenziale che comporti l’indisponibilità di abitazioni ed edifici civili (terremoto, frana, inondazione) – di insediamenti leggeri e provvisori con diverse destinazioni d’uso (abitativo o ufficio), costituiti da container in noleggio completi di arredi, biancheria, accessori, lavatrici e asciugatrici industriali.

Dato quanto precisato sopra, tale Accordo quadro non rappresenta un acquisto e, di conseguenza, una spesa, in quanto verrà attivato solo nel caso del verificarsi dell’emergenza. Come tale, dunque, non sottrae fondi ad altri utilizzi”.

Anche la Protezione civile, in un comunicato del 7 aprile 2021, scrive:

“Gli interrogativi sollevati in Rete dalla pubblicazione della gara per l’affidamento di un Accordo Quadro multi-aggiudicatario destinato all’allestimento di campi container rappresentano un’occasione utile per chiarire un aspetto fondamentale ma forse poco noto delle attività di pianificazione di protezione civile: l’emergency procurement, che attraverso la definizione di contratti o accordi-quadro da attivare al verificarsi di situazioni di emergenza rende più rapida e trasparente la risposta alle esigenze di approvvigionamento al verificarsi di una calamità.

Si tratta di un’attività amministrativa che rientra nelle azioni di pianificazione che il Dipartimento della Protezione Civile mette in campo in ordinario per garantire una risposta operativa puntuale ed efficace nell’assistenza alla popolazione colpita da una eventuale emergenza. Non si tratta dunque di un’attività connessa alla gestione della pandemia da Covid-19.

Nello specifico, il bando di gara a procedura aperta pubblicato sul sito di Consip Spa per la conclusione di un accordo quadro multifornitore con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, riguarda l’allestimento di campi container per l’assistenza della popolazione in caso di eventi emergenziali, ed è suddiviso in tre lotti:

  • noleggio di container per l’allestimento di campi con destinazioni d’uso diverse e servizi connessi;
  • fornitura con posa in opera di arredi, biancheria e accessori per l’allestimento di campi container da utilizzare per eventi emergenziali;
  • noleggio di lavatrici e asciugatrici industriali da utilizzare in caso di emergenze e servizi connessi.

Le offerte dovranno essere presentate entro il 12 aprile 2021 alle ore 16 con le modalità previste dai documenti di gara scaricabili in formato elettronico”.

Cosa scrive l’org. politica Italia nel Cuore

Una delle organizzazioni politiche italiane ha però immediatamente inviato una PEC al presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio, Mario Draghi, al presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, per chiedere maggiori e più certe informazioni in merito.

“Ci chiediamo – scrive il presidente nazionale di Mic Italia, Mauro Tiboni – che tipo di disastro possa colpire l’intera penisola da indurre gli Italiani ad abbandonare la propria abitazione, e quale evento emergenziale fa riferimento il Governo.

Perché spendere altri 266.716.544 di euro di soldi pubblici per costruire questi campi container la cui destinazione è ignota agli italiani, anziché erogare adeguate misure economiche di sussistenza alle famiglie e alle imprese già al collasso.

Sulla scorta quanto appreso chiediamo con urgenza che venga resa pubblica l’azione intrapresa dal Governo in tutte le Regioni Italiane. Vogliamo sapere cosa sta attuando a nostra insaputa, qual è il fine di tali campi container e a quali eventi emergenziali fa riferimento il Governo”.

https://www.consip.it/bandi-di-gara/gare-e-avvisi/aq-noleggio-container

Allegato Capitolato Tecnico.pdf – CAPITOLATO TECNICO ACCORDO QUADRO MULTIFORNITORE PER L’ALLESTIMENTO DI CAMPI CONTAINER PER L’ASSISTENZA DELLA POPOLAZIONE IN CASO DI EVENTI EMERGENZIALI ID 2280

Allegato 1 al Capitolato Tecnico Lotto 1 – Layout campo standard da 42 persone a uso abitativo.pdf

https://agenziastampaitalia.it/images/Pec_Governo_Campi_Container_03_04_2021_signed.pdf