In Austria possibile vaccino Covid obbligatorio e possibili multe per chi si rifiuta

Edtstadler: Sono possibili multe di 3.600 euro, ma solo dopo che l'invito alla vaccinazione è stato rifiutato

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In Austria si parla di vaccinazione obbligatoria e di probabili multe per quei cittadini che decideranno di non sottoporsi ai “consigli” del governo austriaco.

Il ministro per gli affari europei e costituzionali Karoline Edtstadler (ÖVP) è convinta che la vaccinazione obbligatoria in Austria, a partire da febbraio 2022, sia costituzionalmente possibile.

L’ex europarlamentare (avvocato e giudice), già presente come ministra nel secondo governo Kurz, oggi fa parte del governo di Alexander Schallenberg (ÖVP), succeduto appunto a quello di Kurz l’11 ottobre 2021.

La Edtstadler annuncia quindi che sono possibili anche multe di 3.600 euro, ma solo dopo che l’invito alla vaccinazione verrà rifiutato. Ha sottolineato ancora che il governo ha coinvolto vari esperti e che nessuno aveva detto che non fosse possibile inserire l’obbligo della vaccinazione Covid, inoltre che la Corte europea dei diritti dell’uomo lo ha già confermato (ricordando il caso della Repubblica Ceca).

La ministra dell’ÖVP ha detto anche che i cittadini non hanno solo diritti, ma anche doveri, poi ha sostenuto che la vaccinazione obbligatoria fosse meno invadente rispetto al lockdown che inizia oggi.

Per quanto riguarda le possibili multe, che verranno comminate a chi sceglierà di non aderire, dovrebbero essere sanzioni amministrative.

I cittadini verranno prima invitati ad un appuntamento finalizzato all’inoculazione e se si rifiuteranno allora, scatteranno le eventuali multe. Si è parlato però di un approccio graduale, ma fino a 3.600 euro.

Il tutto sarebbe già inserito in una bozza della  vaccinazione obbligatoria per le professioni sanitarie.

Rimarranno comunque le eccezioni per quei soggetti che non possono essere vaccinati per motivi medici.

La durata dell’obbligo vaccinale, come l’età minima, ancora non sono stati chiariti.

La notizia è stata rilasciata dal Kleine Zeitung, giornale austriaco con circa 800.000 lettori e con sede a Graz e Klagenfurt (il Zeitung è il più grande giornale regionale in Austria, ha una copertura editoriale molto vasta, è distribuito negli stati federali Stiria e Carinzia, insieme al Tirolo orientale).

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