Il Pentagono ha annunciato il nuovo ufficio che si occuperà degli UFO

Individuare e monitorare i "fenomeni" che sconfinano nei campi di addestramento

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Il Pentagono ha annunciato martedì che attraverso un nuovo ufficio si cercheranno di tracciare e valutare i fenomeni aerei non identificati (noti come UFO).

Si tratterebbe degli UFO che entrano nello spazio aereo di addestramento militare.

Fa sapere Defense One che il vice segretario alla Difesa Kathleen Hicks riferisce che la nuova struttura si chiama AOIMSG (Airborne Object Identification and Management Synchronization Group) e sarà inserita nell’ufficio del sottosegretario alla difesa per l’intelligence e la sicurezza e avrà il compito di coordinarsi con altre agenzie federali per “rilevare, identificare e attribuire” oggetti di interesse non identificati e “per valutare e, se del caso, mitigare qualsiasi minaccia associata alla sicurezza del volo e alla sicurezza nazionale”.

All’inizio di quest’anno – aggiunge ancora Defence One – il direttore della National Intelligence ha pubblicato un rapporto su oltre 140 avvistamenti noti di fenomeni aerei non identificati che i piloti della Marina hanno segnalato per anni. Ma il rapporto non ha potuto provare che si trattasse di tecnologia extraterrestre.

La AOIMSG si coordinerà con l’ufficio del direttore dell’intelligence nazionale (ODNI – Office of the Director of National Intelligence) anche per segnalare le nuove tecnologie che vengono messe in campo dalla Cina e dalla Russia.

Il Dipartimento della Difesa aveva già autorizzato, a fine aprile 2020, il rilascio di tre video della Marina non classificati, uno ripreso nel novembre 2004 e gli altri due nel gennaio 2015.

I video erano circolati online dopo che era stato effettuato un rilascio non autorizzato nel 2007 e nel 2017.

La Marina degli Stati Uniti aveva precedentemente riconosciuto che questi video circolanti di pubblico dominio erano in effetti video della Marina.

Dopo un’attenta revisione, il dipartimento ha stabilito che “il rilascio autorizzato di questi video non classificati non rivela alcuna capacità o sistema sensibile e non interferisce con le successive indagini sulle incursioni militari nello spazio aereo da parte di fenomeni aerei non identificati”.

Il Dipartimento ha continuato a rilasciare quindi i video, in modo da evitare malintesi da parte del pubblico.

“I fenomeni aerei osservati nei video – aveva chiarito il Dipartimento della Difesa – rimangono caratterizzati come ‘non identificati’. I video rilasciati possono essere trovati presso la Sala di lettura del Naval Air Systems Command” (https://www.navair.navy.mil/foia/documents).

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