Le suole riaprono il 7 aprile fino alla prima media in tutta Italia, zone rosse comprese, mentre invece in zona arancione e gialla la didattica sarà in presenza fino alla terza media, con un minimo del 50% alle superiori.

In sintesi le nuove misure per la zona rossa:

  • I bambini rientreranno in classe fino alla prima media in tutta Italia, questo riguarderà anche le zone rosse (comprese). Nel frattempo i presidenti delle Regioni e delle Province autonome non potranno emanare ordinanze più restrittive per sospendere l’attività in presenza.

Le misure per le zone arancione e gialla:

  • In queste zone la didattica in presenza sarà invece fino alla terza media, mentre alla scuole superiori i ragazzi rientreranno con un minimo del 50%.

Le parole del sottosegretario all’Istruzione Barbara Floridia: “Molte sono le famiglie che ci chiedevano di intervenire su alcuni presidenti di Regione che, in totale autonomia, chiudevano le scuole anche quando i Dpcm permettevano di tenerle aperte. Questo avveniva senza che i dati evidenziassero rischi legati alla didattica in presenza.

Queste scelte hanno aumentato il divario tra gli studenti di alcune regioni, alimentando anche la dispersione scolastica in territori che sono già difficili in tempi normali.

Il dialogo con le Regioni verrà portato avanti, come sempre, nell’intento di arrivare a decisioni il più possibile condivise. Ma sulla scuola non possiamo permetterci disparità prolungate a danno dei nostri studenti, che hanno già pagato un prezzo troppo alto in questa emergenza”.