Donald J. Trump in questi giorni é tornato a farsi sentire riguardo i controlli delle schede delle elezioni USA 2020 in Arizona, ma anche per gli ‘Oscar’ del cinema.

Il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America parla attraverso un altro social network, GAB, dove ha un suo profilo personale (verificato dallo stesso social) con oltre 2 milioni di follower.

Nel suo ultimo messaggio di poche ore fa, Trump dice che “il Partito Democratico della Sinistra Radicale è impazzito” perché vuole “combattere l’audit forense della truffa delle elezioni presidenziali del 2020, che si sta svolgendo proprio ora nel Grande Stato dell’Arizona“.

L’ex Presidente USA continua: “Hanno mandato un team di oltre 100 avvocati per cercare di fermarlo perché sanno quale sarà il risultato dell’audit sponsorizzato dal Senato dell’Arizona e non sarà un bene per i Democratici. L’audit è gestito in modo indipendente, senza alcun vantaggio per nessuna delle parti, ma i Democratici non vogliono sentirne parlare – continua a scrivere Trump -perché sanno di aver perso l’Arizona e altri Stati elettorali truffatori, in un LAND SLIDE. Sanno anche che l’Arizona State Legislature non ha approvato praticamente nessuna delle loro numerose richieste elettorali, il che è totalmente INCOSTITUZIONALE. La gente dell’Arizona è molto arrabbiata, così come la gente del nostro Paese. Se non possiamo avere elezioni libere ed eque, non abbiamo un Paese. L’audit deve continuare. L’America merita la VERITÀ!”

Ma l’imprenditore ha anche parlato degli ‘Oscar del cinema, dicendo che una volta si chiamavano ‘The Academy Awards‘, e che il nome attuale, appunto ‘Oscar’, é “un nome molto meno importante ed elegante”, inoltre che “ha avuto i punteggi televisivi più bassi mai registrati nella storia, anche molto più bassi rispetto allo scorso anno, il che ha stabilito un altro record minimo”.

Trump poi invita l’organizzazione del premio cinematografico più prestigioso e antico al mondo (dal 1929) a cambiare il nome in ‘The Academy Awards’ e afferma che le televisioni vogliono “cancellare conservatori e repubblicani”, mentre “passano tutto il loro tempo a pensare a come promuovere il Partito Democratico, che – scrive – sta distruggendo il nostro Paese”.