Sardegna libera. Il presidente Christian Solinas non ha rinnovato le ordinanze con le restrizioni all’ingresso sull’isola che aveva imposto dal 31 maggio al 15 giugno.

Non sarà richiesto quindi né il certificato di vaccinazione o di guarigione, né il tampone.

Anche il sito regionale dove i viaggiatori erano soliti registrarsi prima dell’ingresso in Sardegna presenta una comunicazione che non lascia spazio ad equivoci:

  • “Si comunica che gli effetti delle Ordinanze n. 5 del 5 marzo 2021 e n. 18 del 28 maggio 2021 risultano cessati in data 15/06/2021″.

L’Ordinanza del 5 marzo 2021 prevedeva infatti che tutti i soggetti che intendevano imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, erano tenuti a registrarsi prima dell’imbarco.

I viaggiatori potevano effettuare la registrazione accedendo alla sezione “Nuovo Coronavirus” nella home page del sito istituzionale della Regione Sardegna oppure grazie all’applicazione “Sardegna Sicura”.

I passeggeri dovevano presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione, insieme alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità. La compagnia aerea o marittima avrebbe verificato preliminarmente all’imbarco, la ricevuta dell’avvenuta. registrazione.

Le regole valevano anche per i lavoratori viaggiatori, tanto é vero che all’art. 2 troviamo scritto che “tutti i soggetti in arrivo con unità da diporto o ogni altra unità non adibita al traffico passeggeri, compresi i pescherecci che non siano iscritti ad uno dei Compartimenti marittimi della Regione o che facciano rientro dopo aver attraccato in porti al di fuori della linea di costa regionale”, erano appunto tenuti a registrarsi secondo le modalità previste che abbiamo descritto sopra.

In questo contesto erano i comandanti e/o gli armatori delle predette unità quelli “tenuti a verificare, preliminarmente all’imbarco, il possesso della ricevuta di avvenuta registrazione, vietando l’imbarco ai soggetti non muniti”.

All’interno dell’art.4, che riportiamo integralmente, troviamo invece le modalità che erano previste per “dimostrare” l’avvenuta vaccinazione o altre tipologie di certificazioni:

art.4) Attraverso la piattaforma di cui all’articolo 1, i passeggeri in arrivo possono dare atto dell’avvenuta vaccinazione (si intende per avvenuta vaccinazione l’inoculazione di entrambe le dosi) e/o sottoposizione all’esame diagnostico molecolare del tampone rino-faringeo per covid-19 e/o sottoposizione all’esame del tampone antigenico, con esito negativo eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza.

I soggetti che non siano stati vaccinati o che non si siano sottoposti al tampone prima dell’arrivo in Sardegna, dovranno alternativamente:

a) recarsi presso le aree dedicate nei porti e aeroporti, al fine di sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di tampone antigenico negativo, il soggetto può recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico, presso sanitario di propria fiducia, al quinto giorno successivo a quello di sottoposizione al primo tampone. In caso di esito positivo, il soggetto dovrà seguire le ordinarie procedure previste dalla normativa vigente per i casi Covid-19 positivi;

b) recarsi, entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale, presso una struttura autorizzata (pubblica o privata accreditata) e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con onere per la struttura stessa di darne comunicazione all’Azienda sanitaria territorialmente competente;

c) porsi obbligatoriamente in isolamento fiduciario, dall’ingresso in Sardegna per i successivi dieci giorni, presso il proprio domicilio, con onere di darne comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero, per i non residenti, all’Azienda sanitaria territorialmente competete per il tramite del numero verde.

L’art. 4 dell’Ordinanza n. 5 del 5 marzo 2021 veniva sostituito con l’art. 2 dell’Ordinanza n. 18 del 28 maggio 2021 (che leggiamo nella slide): “Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da covid-19 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica”.

Ordinanza n. 18 del 28 maggio 2021 Regione Sardegna Solinas