Green pass, Sara Cunial alla Camera: “Io vi perdono anche se mi state discriminando”

"Volevo ringraziare questa istituzione che ha evidenziato come il green pass sia una misura burocratica e non sanitaria"

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La deputata Sara Cunial rientra alla Camera dopo lo stop causato dal mancato possesso del Green pass.

L’ex M5S, oggi iscritta al gruppo Misto, manda alcuni messaggi forti all’Aula, denunciando di essere stata oggetto di discriminazione.

La parlamentare ha vinto pochi giorni fa il ricorso, accolto dal presidente del collegio di appello della Camera dei deputati, Andrea Colletti, presentato per l’esenzione dall’obbligo di Green pass in vigore a Montecitorio.

Ricordiamo che la fondatrice di R2020, che ora potrà entrare alla Camera senza esibire il passaporto verde, era assente dall’aula dal 15 ottobre scorso.

Sara Cunial, al rientro in Aula, afferma dunque quanto segue: “Volevo permettermi ringraziare questa istituzione, lei Presidente e tutta la Camera dei deputati, che ha evidenziato come il Green pass sia una misura burocratica e non sanitaria, permettendomi di essere qui a svolgere le mie funzioni e il ruolo di parlamentare eletta. La stessa regola messa dal Parlamento colpisce milioni di lavoratori colpevoli di essere nati liberi e sani”.

La deputata allora viene interrotta dalla Presidente che la ammonisce in quanto l’argomento trattato non è attinente all’ordine dei lavori. Ma la Cunial procede dicendo: “Si, è sull’ordine dei lavori Presidente, perché per un mese mi avete nominata senza che io fossi presente e quindi vi chiedo di lasciarmi un minuto per rispondere alle accuse che in questa Camera mi sono state mandate, mentre io non ero presente…”.

“Dall’alto della mia posizione oggi vi lancio l’arma più potente, io vi perdono anche se mi state discriminando come mai successo in quest’aula a nessun altro parlamentare e come state facendo per tutti i cittadini trasformando i nostri diritti naturali e costituzionali in privilegi. Vi perdono”, conclude la Cunial alla quale viene staccato poi il microfono.

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