Francia: Adottato l’art. 1 del ddl sulla Vigilanza sanitaria che estende lo stato di emergenza fino al 31 luglio 2022

"Votato in Assemblea l'articolo 1 del ddl che estende il 'Pass della vergogna': mancavano 399 deputati su 577!", scrive Florian Philippot, leader di Les Patriotes

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Francia Adottato l'art. 1 del ddl sulla Vigilanza sanitaria che estende lo stato di emergenza fino al 31 luglio 2022

Con 109 voti contro 66, 178 votanti su 577 deputati, viene adottato in Francia l’articolo 1 del Disegno di legge sulla “Vigilanza sanitaria”.

Questo – scrive LCP – prolunga il quadro giuridico dello stato di emergenza sanitaria fino al 31 luglio 2022.

Ne dà notizia il canale televisivo d’informazione politica e parlamentare LCP.

I lavori dell’esamina il disegno di legge su diverse disposizioni in materia di vigilanza sanitaria, all’interno dell’Assemblea nazionale, sono iniziati martedì 19 ottobre nel tardo pomeriggio.

Si tratta dell’analisi di scrutinio n. 4011, in seconda seduta del 19/10/2021 – Scrutinio pubblico dell’articolo primo del progetto di legge recante numerose disposizioni sulla Vigilanza sanitaria (prima lettura).

Nel frattempo in aula si parla anche dell’articolo 2 del testo del disegno di legge, i deputati discuteranno infatti l’esame dell’articolo 2, relativo all’estensione dell’uso del Pass sanitario fino al 31 luglio 2022, se necessario.

“Avete intenzione di chiedere una terza dose di vaccino per avere un pass sanitario valido?”, chiede Raphaël Schellenberger, deputato dell’Alto Reno (Haut Rhin) e Segretario generale di Les Republicains.

“Potremo utilizzare uno strumento che effettua un controllo generalizzato di tutta la società fino al 31 luglio 2022…Questo pass esonera la gente da tutto ciò che dovrebbe fare [nella salute pubblica]“, afferma Adrien Quatennens, deputato della prima circoscrizione del nord della Francia e Coordinatore di France Insoumise. 

“O il vaccino è efficace e il pass sanitario non è più giustificato, oppure il vaccino non impedisce la diffusione del virus e il pass non è più giustificato. Dietro questo pass si nasconde l’obbligo del vaccino che Emmanuel Macron rifiuta di volersi assumere”, afferma Marine Le Pen, candidata alle presidenziali di Francia per il 2022.

Matilde Panot, presidente del gruppo France Insoumise, giudica invece “insopportabile” la strategia della maggioranza. “Abbiamo emendamenti che riprendono un emendamento che abbiamo votato in commissione. Il Parlamento non è una camera di governo per la registrazione”.

Pacôme Rupin, consigliere municipale del centro di Parigi, propone di rimuovere il Pass sanitario già da questo 15 novembre, giudicandolo uno “strumento pericoloso per le nostre libertà”. “Il governo sta valutando di espanderlo per la terza dose di vaccino. Dove ci fermeremo?”, aggiunge il deputato per LaREM.

“Il Pass sanitario è 10 milioni di vaccinati in più, migliaia di persone non sono andate in terapia intensiva, centinaia o addirittura migliaia di persone che non sono morte di Covid”, risponde così il ministro della Solidarietà e della Salute Olivier Veran alle criticità sollevate dal deputato Pacôme Rupine (LaREM).

Molto critico anche Florian Philippot, leader di Les Patriotes, scrive le seguenti parole sul voto francese: “Votato in Assemblea l’articolo 1 del ddl che estende il ‘Pass De La Honte’ (Pass della vergogna): mancavano 399 deputati su 577! Il 50% dei deputati RN assenti, idem LFI! Con “opposizioni” del genere…I francesi possono contare solo su se stessi! Coraggio!”.

Nel frattempo i deputati – come riporta ancora LCP – hanno adottato l’articolo 2 del testo del disegno di legge con 74 voti favorevoli e 73 contrari. Questo articolo apre la possibilità, se la situazione sanitaria lo richiede, di prorogare il Pass sanitario fino al 31 luglio 2022.

Abbiamo spiegato nel dettaglio QUI di cosa tratta il DDL sulla Vigilanza sanitaria.

https://www.assemblee-nationale.fr/dyn/15/dossiers/vigilancesanitaire

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