Si è dato il via all’incremento tariffario per i ricoveri Covid all’interno delle strutture ospedaliere, il tutto è stato pubblicato il 19 novembre 2021 nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Il decreto del Ministero della Salute del 12 agosto 2021 si intitola “Remunerazione di una funzione assistenziale e di un incremento tariffario per le attività rese a pazienti affetti da COVID-19” ed ha un precedente schema di decreto interministeriale scritto di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze questo fine luglio.

Il 4 agosto 2021 è stata anche acquisita l’intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, provvedono – attraverso il decreto – alla determinazione dell’incremento tariffario per la remunerazione dei ricoveri ospedalieri per acuti di pazienti affetti da COVID-19, nonché alla individuazione dei criteri utili alla definizione delle funzioni assistenziali correlate all’emergenza COVID-19.

Viene chiarito e specificato anche che il riconoscimento degli incrementi tariffari e delle funzioni assistenziali si riferisce ai soli ricoveri effettuati nel corso del periodo relativo allo stato di emergenza dichiarato sul territorio nazionale.

Le prestazioni di ricovero Covid vengono remunerate indipendentemente dal codice DRG della dimissione finale e sono sviluppate maggiorando l’ordinaria remunerazione stabilita nell’altro decreto ministeriale del 18 ottobre 2012.

Le cifre stabilite

“L’incremento tariffario massimo, per ciascun episodio di ricovero con durata di degenza maggiore di un giorno, è pari a 3.713 euro se il ricovero è avvenuto esclusivamente in area medica e a 9.697 euro se il ricovero è transitato in terapia intensiva”.

Ripartizione in caso di trasferimento dei pazienti in più strutture

“In caso di dimissione del paziente per trasferimento tra strutture di ricovero e cura, l’incremento tariffario è ripartito tra le strutture in proporzione alla durata della degenza in ciascuna”.

Riconoscimento per reparti diversi della stessa struttura

“In caso di trasferimento del paziente in reparti diversi di una stessa struttura di ricovero, l’incremento tariffario è riconosciuto una sola volta con riferimento all’intero episodio di cura ospedaliero”.

Remunerazione di una funzione assistenziale e di un incremento tariffario per le attività rese a pazienti affetti da COVID-19
Remunerazione di una funzione assistenziale e di un incremento tariffario per le attività rese a pazienti affetti da COVID-19

Incremento tariffario solo per i ricoveri positivi al tampone

“L’incremento tariffario si applica ai soli ricoveri in cui il paziente sia risultato positivo al tampone effettuato per la ricerca del virus SARS-COV-2, così come verificato dall’Istituto Superiore di Sanità”.

© Riproduzione riservata