Epidemia colposa. Avvocato Taormina: “Sono stati indicati i relativi indagati”

"Nell’interesse delle persone offese che hanno avuto numerosi morti nelle famiglie, interverrò gratuitamente perché abbiano giustizia"

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L’avvocato Carlo Taormina avvisa riguardo la Procura di Bergamo, la quale gli ha ufficialmente comunicato che le sue denunzie stanno avendo esito positivo, inoltre che sono stati indicati i relativi indagati.

Taormina parla direttamente dal suo profilo facebook e si riferisce alle denunzie presentate ad aprile scorso contro il governo, i responsabili regionali e territoriali, per la gestione della emergenza pandemica. Il prof. spiega che il tutto é in “riferimento al delitto di epidemia colposa e delitti connessi”.

In altri post vediamo che nel frattempo si sta occupando anche delle “giornate di full immersion presso la Centrale della Polizia Scientifica della Polizia di Stato”, insieme agli studenti della sua Cattedra di Diritto e Scienze dell’Investigazione dell’Università Tor Vergata di Roma.

“Perizie grafiche, balistica, residui da uso di armi da sparo, DNA. Grandi professionalità dei docenti della Polizia Scientifica e bellissima ed interessata partecipazione degli studenti. Un ringraziamento al Capo della Polizia Lamberto Giannini”, scrive l’avvocato.

Segue il post integrale di Taormina

“Sono felice di potervi far sapere che la Procura di Bergamo mi ha ufficialmente comunicato che le mie denunzie presentate ad aprile scorso contro il governo e i responsabili regionali e territoriali per la gestione della emergenza pandemia con riferimento al delitto di epidemia colposa e delitti connessi, stanno avendo esito positivo e sono stati indicati i relativi indagati.

Nell’interesse delle persone offese che hanno avuto numerosi morti nelle famiglie, interverrò gratuitamente perché abbiano giustizia e perché la Procura, mentre procede per i responsabili che hanno operato nel territorio, trasmetta gli atti alla procura di Roma perché formuli incriminazioni e proceda a carico del presidente del consiglio dell’epoca, Giuseppe Conte, e del ministro Speranza, dato che a Roma tutto tace.

Debbono andare tutti in galera! La politica che ha assassinato oltre centomila Italiani e la magistratura che, escludendo Bergamo, non ha arrestato nessuno pur essendo stata riempita di prove, sono la vergogna dell’Italia!

Io mi batto per vendicare i morti. Io mi batto per farla pagare a una magistratura che sta diventando ancora più dura coi deboli e più debole coi forti, credendo così di poter schiacciare i cittadini che hanno capito cosa é il sistema Palamara ma hanno capito anche che i magistrati lo vogliono perché consente tutte le possibili nefandezze contro i cittadini”.

https://www.facebook.com/avvocatocarlotaormina