Dissequestro della Torteria di Chivasso, Antonio Borrini: “Vittoria di Rosanna e della Costituzione italiana”

Il Consigliere di Settimo Torinese: "Rosanna non ha mai smesso di pagare le spese del suo locale nonostante fosse posto sotto sequestro"

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Antonio Borrini consigliere comunale Settimo Torinese

Antonio Borrini, Consigliere Comunale di Settimo Torinese, dopo il dissequestro della Torteria di Chivasso esprime il suo parere affermando che il “procedimento è stato illegittimo e viziato fin dall’inizio”.

“Possiamo dirlo forte e chiaro – dice Borrini – è una vittoria di Rosanna ed è una vittoria della Costituzione italiana”.

“Quel sabato ero presente anche io a Chivasso per portare la mia vicinanza all’amica Rosanna Spatari, titolare della Torteria. Il locale era stato posto sotto sequestro penale con un dispiegamento di forze dell’ordine davvero singolare. Il messaggio, a mio parere, è stato il seguente: ‘Colpirne uno per educarne 60 milioni'”, afferma il consigliere di Settimo Torinese.

Borrini scrive quindi che dal suo punto di vista “il procedimento è stato illegittimo e viziato fin dall’inizio”, ricorda inoltre che quanto espresso da lui stesso era specificato all’interno del Decreto del 25 Marzo del 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale:

  • “1. Salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui all’articolo 1, comma 2, individuate e applicate con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2, comma 1, ovvero dell’articolo 3, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000 e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità“.

Il consigliere del comune piemontese aggiunge anche che la stessa Corte Costituzionale “si era espressa affermando che nella nostra Costituzione non esiste un diritto tiranno”, nel frattempo invita alla necessità di “fare una riflessione importante”, dice quindi: “Rosanna non ha mai smesso di pagare le spese del suo locale nonostante fosse posto sotto sequestro”.

“Occorre che chi ha sbagliato debba pagare fino all’ultimo centesimo questa donna colpita da un provvedimento assolutamente monocratico e arbitrario”, conclude Borrini.

Il Consigliere si è reso protagonista pochi giorni fa, insieme ad altri colleghi, che operano all’interno dei territori della Regione Piemonte, dando vita ad una conferenza stampa sulle criticità relative al Green pass ed al DL 127.

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