Difesa USA: Transizione problematica al Pentagono per il team di Biden

Da The italian tribune

La transizione dei poteri al Pentagono per il team di Biden, per quanto riguarda l’accesso alle informazioni sulle operazioni che sono in essere, é parsa da subito problematica. Abbiamo raccolto quindi dalla testata Politico le impressioni di alcuni funzionari della transizione, nonché quelle dei funzionari della Difesa degli Stati Uniti d’America.

Joe Biden ha chiesto anche informazioni inerenti la distribuzione del vaccino Covid-19, il materiale che riguarda il ritiro delle truppe in Afghanistan, le prossime missioni e le operazioni speciali in Africa.

Dunque il Pentagono sta ostacolando la nuova amministrazione sulle questioni importanti della sicurezza nazionale. Biden nel frattempo aveva già denunciato il modo in cui i suoi collaboratori erano stati trattati a dicembre, sempre alla Difesa.

Donald Trump e Melania
Donald J. Trump, 45° Presidente degli USA e Melania Trump

La testata Politico ha fornito i dettagli che gli sono stati presentati, sia dalle persone legate a Biden che dai funzionari del Petagono. Politico inoltre fa sapere che ha raccolto alcune conversazioni con i funzionari che sono impegnati nella transizione e che la maggior parte di questi si é espressa in anonimato.

Da quello che emerge i briefing su questioni urgenti di difesa non sono mai accaduti. Infatti Mackenzie Eaglen parla della Difesa come “un affare tradizionalmente bipartisan tra i professionisti”.

Un funzionario deputato alla transizione ha detto: “Non dovrebbero davvero essere autorizzati a farla franca. È completamente irresponsabile e indifendibile. Giocare alla politica con la sicurezza nazionale del paese è davvero inaccettabile”.

Mentre invece il segretario alla Difesa uscente ad interim Chris Miller ha affermato pubblicamente di essere impegnato a garantire un regolare trasferimento del potere. Allo stesso tempo i funzionari del Dipartimento della Difesa hanno fatto sapere di completare le richieste di informazioni di Biden.

La portavoce del Pentagono Sue Gough ha detto che “l’appartenenza a un team di transizione da sola non è una licenza per accedere a informazioni governative riservate, privilegiate o classificate.”

I funzionari della transizione del team Biden hanno fatto sapere a Politico che non sono riusciti ad incontrarsi con il generale Scott Miller per le operazioni in Afghanistan, nonché a ricevere accesso alla Warp Speed perché, dicono il Pentagono abbia rifiutato di far incontrare il generale Gustave Perna, il quale é lo chief operating officer dell’operazione Warp Speed.

Il caccia multiruolo monoposto F-35 Lightning II o Joint Strike Fighter-F35
Il caccia multiruolo monoposto F-35 Lightning II o Joint Strike Fighter-F35

Comunque la portavoce del Pentagono Sue Gough dice che il dipartimento ha già inviato al team di Biden 277 risposte alle richieste di informazioni, mentre i funzionari fanno sapere a Politico che in quasi tutte le riunioni di transizione erano presenti “assistenti” dell’ufficio del Consiglio generale del Dipartimento della Difesa, i quali parlando di “questioni operative predecisionali” non facevano presenziare i funzionari civili del Pentagono.

Politico ha parlato anche delle informazioni riguardanti un accordo sulle armi di alto profilo con gli Emirati Arabi Uniti per l’F-35, ed anche qui sembra sia stato difficile per il team di Biden avere accesso ai dettagli sulla salvaguardia delle notizie sensibili sul Joint Strike Fighter-F35.

 

FONTE:

 

 

ITALIAN TRIBUNE
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