L’avvocato Mauro Sandri é intervenuto all’evento ‘Sanità ed economia: La visione costituzionale‘ ed ha illustrato le criticità sull’obbligo vaccinale legato al DL 44/2021, oltreché al green pass, ai tamponi ed alle autorizzazioni sui vaccini Covid.

L’evento si é tenuto sabato 24 Aprile 2021 a partire dalle ore 14:30, sull’area verde di via Cimabue, 3 adiacente a via Riviera del Brenta a Fiesso d’Artico (VE), sono intervenuti oltre a Mauro Sandri, il giurista e psicoterapeuta Mauro Scardovelli già professore di diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Genova e fondatore dell’associazione Aleph Umanistica Scardovelli, insieme all’economista Antonino Galloni.

Vediamo in breve in questo nostro post di cosa ha parlato l’avvocato che sta battagliando all’interno dei tribunali italiani ed internazionali per il raggiungimento dell’obiettivo legato all’illegittimità dei tamponi e test PCR ai fini diagnostici per il Covid.

Le parole di Sandri

“Cerchiamo di far sì che nulla rimanga senza che sia accertato, che é illegittimo…nessuno ci restituirà quanto abbiamo perduto, quanto abbiamo sofferto, ma é assolutamente importante, e non per fini vendicativi, ma per fini di compattamento della comunità internazionale, che chi ha sbagliato paghi e paghi in maniera adeguata. Questo é l’obiettivo che noi avvocati perseguiamo in maniera assolutamente pervicace, non siamo tanti, ma mordiamo questo elefante che sembra imbattibile, lo mordiamo nelle zampe e qua e là comincia a barcollare”.

Così introduce l’avvocato la sua parte di relazione, poi procede più nel dettaglio passando al DL n. 44/2021 al pass vaccinale e ad altri argomenti.

“Sull’obbligo di vaccinazione del personale sanitario é stato varato il 4 aprile in pompa magna, annunciato con fuoco e fiamme contro coloro i quali non si fossero immediatamente adeguati, siamo ormai dopo oltre 20 gg. al punto in cui non vi é un sanitario che sia stato ancora minimamente colpito da qualsivoglia provvedimento.

Il Pass vaccinale che é stato introdotto ieri viola una delibera del Consiglio d’Europa, il Governo non sa cos’é il Consiglio d’Europa evidentemente, per poter fare quello che ha fatto. Il Consiglio d’Europa é l’organo esecutivo della Commissione europea dei diritti dell’uomo. Nel momento in cui la delibera del Consiglio europeo ha statuito che non si può discriminare chi non si vaccina e non si può obbligare alla vaccinazione, ed il Governo italiano fa una legge dove nella quale dice prima – i sanitari devono essere obbligatoriamente vaccinati – ed ora dice – ci vuole il green pass, cioé devi essere vaccinato se vuoi passare da regione a regione – viola una delibera dell’organo esecutivo europeo…non si rendono nemmeno conto che rischiano seriamente di andare a finire davanti ad una Corte di giustizia, nella quale dovranno difendere un abominio tale in forza del quale qualcuno deve essere obbligato a sottoporsi ad una vaccinazione di vaccini sperimentali autocertificati come efficaci solo dalle case che li hanno prodotti?

Io ho impugnato alla Commissione europea tutte e 3 le autorizzazioni ai vaccini ed ho chiesto alla Commissione europea di annullare immediatamente questa autorizzazione vaccinale. Il primo firmatario del ricorso é il dott. Mariano Amici e poi ci sono altre centinaia di persone che hanno firmato.

In questo ricorso vi sono delle analisi scientifiche, é stato supportato da molti medici che mi hanno affiancato, tra cui in particolare la dott.ssa Antonietta Gatti…in questo contesto sono emerse alcune evidenze scientifiche che vengono nascosta in maniera assolutamente dolosa. E la prima di queste…é che queste autorizzazioni all’immissione in commercio sono illegittime perché la sperimentazione sulle fasce di età più a rischio, che sono quelle dai 75 anni in su, é stata fatta solo per il 4,6%. Quindi la fascia dove la mortalità per Covid sarebbe di circa il 90%, ha avuto una sperimentazione di solo il 4,6%. Quindi la sperimentazione é stata fatta tutta su soggetti che non avevano nessuna necessità di dover ricorrere alla vaccinazione. Perché il lato assurdo di questa problematica…é che é ormai accertato che chi si vaccina non per questo non contagia.

Ho scritto nella mia pagina facebook un articolo nel quale ho fatto presente l’esperienza della Sardegna: se voi andate a vedere 1 mese fa la Sardegna era zona bianca e allora il Presidente della Regione ritenne opportuno di varare una norma, la prima norma di limitazione all’accesso regionale se non si era vaccinati. Insieme alla collega avv. Linda Corrias, avv. Francesco Scifo, avv. Maurizio Giordano, avv. Nino Moriggia ed altri, abbiamo impugnato questo provvedimento 1 mese e mezzo fa, ma ci fu opposto: i sardi devono essere e restare al sicuro. Quindi eravamo una minoranza che quasi sembrava volesse portare il virus sull’isola. Andate a vedere oggi, dopo 1 mese di vaccinazioni, com’é messa la Sardegna, é credo insieme alla Valle d’Aosta l’unica regione rossa. Dopo aver limitato all’inverosimile gli ingressi, con la vaccinazione, sono riusciti nel grande balzo a ritroso di trovarsi in zona rossa.

Questo vaccino é inutile perché non é stato sperimentato sulle categorie a rischio, é inutile perché non preserva dai contagi, quindi non garantisce i terzi, é efficace sulla base della dichiarazione delle case farmaceutiche sui soggetti non a rischio per circa i 95%. Lo autodichiarano loro, poi noi sappiamo che ci sono un pò di morti, sappiamo che ci sono delle reazioni avverse, ma lasciamole perdere, arriviamo al concetto concreto dell’efficacia del vaccino: 95% sulle categorie meno a rischio”.

Allora Sandri dice che ha verificato, quando ha preparato il ricorso, “qual é il dato della mortalità delle categorie che il vaccino protegge al 95%” ed ha riscontrato che per queste categorie “il dato della mortalità é lo 0,16%, quindi il sistema immunitario – afferma ancora l’avvocato – garantisce al 99,99% che non vi é mortalità, mentre il vaccino garantisce al 95%. Il vaccino é da evitare perché ha un 4% di possibilità in più che io mi ammali di Covid, se lo prendo”. Sandri poi specifica che quanto ha appena annunciato non é affatto “una battuta”, ma é “la realtà scientifica che nessuno conosce, che nessuno valuta”.

L’avvocato continua e conclude dicendo: “in questo ricorso ho chiesto spiegazioni, il motivo per cui dovrebbero essere vaccinate con copertura del 95% fasce di età che già il sistema immunitario garantisce al 99,99% e che senso ha obbligare alla vaccinazione se poi il vaccinato può contagiare, né più e né meno come un non vaccinato. Sono domande che rimangono senza risposta”.

Sandri poi chiude tornando al DL 44/2021: “Quando i sanitari verranno colpiti, semmai verranno colpiti – perché ormai il tempo passa ma questi provvedimenti fantasmagorici, repressivi, non sono minimamente posti in essere – ma se dovesse capitare chiederemo al giudice di accertare quale sia il senso concreto di tutela della salute pubblica che legittima questi vaccini che hanno come tutti sappiamo un a peculiarità, vale a dire sono vaccini genici che agiscono in parte addirittura sul DNA. Che seno ha una vaccinazione che tra l’altro si sviluppa come su asserita come copertura solo per 6 mesi, quindi ha anche una validità talmente breve da non legittimare nemmeno tutti questi grandi investimenti che sono stati fatti.

Se il denaro pubblico invece che essere canalizzato, circostanza che ho contestato alla commissione europea – la commissione europea ha comprato 1 miliardo e 400 mila dosi di vaccino già a luglio, quando non c’era minimamente il virus in circolazione, a dimostrazione che é stato creato un evento, é stato fatto un danno erariale enorme e non é stato investito 1 euro nella ricerca, nella prevenzione e nella cura – l’EMA dovrà rispondere e la Commissione europea dovrà rispondere di questa omissione”.

Poi il giurista fa un altro passaggio spiegando che in mattinata aveva avuto un incontro con alcuni medici riguardo il nesso di causalità sulle morti da vaccino: “L’OMS certifica che non esiste il nesso di causalità tra morte post vaccinale e morte che avvenga nel lasso di tempo di qualche settimana. Quindi non vi é nesso di causalità se preesistono malattie, se una persona aveva il diabete…e muore la colpa é del diabete e non del vaccino. Il conteggio dei morti per Covid viene ad essere effettuato – se una persona ha anche 4 patologie mortali, ma é positivo al Covid é morto di Covid, se invece prende il vaccino e muore, ma aveva il diabete é morto perché aveva il diabete – c’é una contraddizione scientifica che adesso faremo diventare una contraddizione giuridica, perché il prossimo attacco che faremo sarà quello di dare veramente rispetto ai morti, i morti hanno diritto di essere rispettati e quindi bisogna sapere perché sono morti, e chi vuole mettere la polvere sotto al tappeto, per non far conoscere le cause vere di morte?”.

L’avvocato Sandri poi saluta i cittadini presenti annunciando che “insieme ad un decina di colleghi giovani molto aggressivi” hanno preparto “i prossimi obiettivi giudiziari, quindi – dice Sandri – verranno chiamati a rispondere dei loro atti i giornalisti del mainstream ed i medici allarmisti“.

DL n. 44/2021

PROMO EVENTO: “Sanità ed economia: La visione costituzionale”

Vivendo consapevoli

UniAleph – Mauro Scardovelli video dell’evento