Il CED (Centro elaborazione dati) della Regione Lazio ha subito un attacco hacker ed i sistemi sono disattivati. Bloccati anche il portale Salute Lazio e quello delle prenotazioni per la vaccinazione.

Abbiamo verificato noi stessi ed ai siti web in effetti, al momento di questa pubblicazione (1 agosto ore 11.39), non si può accedere. Non si aprono appunto le aree web dell’Unità di crisi Covid regionali, ma anche:

  • https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/welcome;
  • http://www.consiglio.regione.lazio.it/;
  • http://www.regione.lazio.it;
  • https://www.salutelazio.it/;
  • https://www.salutelazio.it/campagna-di-vaccinazione-anti-covid-19.

“È in corso un potente attacco hacker al ced regionale. I sistemi sono tutti disattivati – comunica l’Unità di crisi Covid della Regione Lazio – compresi tutti quelli del portale Salute Lazio e della rete vaccinale. Sono in corso tutte le operazioni di difesa e di verifica per evitare il protrarsi dei disservizi. Le operazioni relative alla vaccinazioni potranno subire dei rallentamenti. Ci scusiamo per il disagio indipendente dalla nostra volontà”.

La Regione Lazio poche ore fa ha annunciato dal profilo Twitter ufficiale un attacco hacker in corso sul portale web.

regione lazio attacco hacker CED
La Regione Lazio fa sapere dell’attacco hacker al CED

L’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato ha comunicato: “E’ un attacco hacker molto potente, molto grave. E’ tutto out. E’ sotto attacco tutto il ced regionale”. Poi aggiunge che si tratta di un “attacco senza precedenti” per il sistema informatico regionale e che sarebbe andato a fare un sopralluogo per verificare.

D’Amato dice anche di aver avvisato le forze dell’ordine e la polizia postale e sulle ipotesi di un eventuale movimento “No vax” che abbia potuto pilotare l’attacco dice: “No vax? Non lo so, è presto per ipotizzare ogni cosa”.