Il riposo e il recupero sono un aspetto molto importante di un programma di esercizi, soprattutto per gli atleti di alto livello.

Gli atleti conoscono bene l’importanza dell’allenamento fisico che gli permette di migliorare le proprie prestazioni per portarle a livelli massimi.

Tuttavia in molti trascurano il fatto che anche il riposo ed il recupero sono degli aspetti fondamentali di un programma di esercizi, perché offrono al corpo dell’atleta il tempo giusto per rigenerarsi e rafforzarsi tra un allenamento e l’altro. Il corretto riposo consente inoltre all’atleta un recupero anche mentale oltre a quello fisico.

Le tipologie di recupero

Cosa succede durante il periodo di recupero?

Il corpo si adatta allo stress ed all’adrenalina che deriva dall’esercizio fisico eseguito, reintegrando nell’organismo le riserve di energia e fornendo parallelamente il tempo al corpo di riprendersi da eventuali affaticamenti.

Esistono due diverse categorie di recupero:

  • Il recupero immediato o a breve termine: questa è la forma più comune di recupero e si verifica entro poche ore da una sessione di allenamento o di una gara. Il recupero a breve termine può includere anche esercizi a bassa intensità dopo l’allenamento e durante la fase di defaticamento.
  • Il recupero a lungo termine: è identificato in periodi di recupero che sono all’interno di un programma di allenamento annuale e che può includere diversi giorni o, in alcuni casi, anche settimane.

L’importanza del sonno corretto

Il sonno è un altro aspetto molto importante del programma di riposo e del recupero di prestazioni sportive di un certo livello. Gli atleti che non riescono a dormire correttamente, corrono il rischio di perdere la resistenza aerobica e possono anche avere sottili cambiamenti nei propri livelli ormonali, che possono portare a livelli più elevati di cortisolo (un ormone dello stress) e una diminuzione dell’ormone della crescita, che è poi di fondamentale importanza per la rigenerazione ed il riposo della persona.

Per migliorare notevolmente il proprio sonno notturno, uno sportivo dovrebbe sempre scegliere uno dei migliori materassi di ultima generazione. Infatti scegliendo un materasso che offre maggiore confort e traspirabilità, si avranno meno disturbi ed il sonno potrà essere molto più piacevole.

E’ chiaro che molto dipende da qual è la propria sensazione sui diversi materassi presenti in commercio, ma scegliere un prodotto in lattice naturale oppure realizzato con la nuova generazione di materiali in memory foam, potrebbero essere l’opzione migliore per dormire sonno più tranquilli.

Tuttavia alcuni atleti possono preferire anche altre tipologie di materassi come quelle a molle Bonnel (materasso più rigido) oppure a molle insacchettate (materasso più adattante) o ancora un materasso in schiuma di poliuretano (conosciuti anche come water foam).

A seconda delle proprie sensazioni, dei propri gusti e delle caratteristiche durante il sonno, ogni atleta potrà scegliere il materasso che più gli si addice.

Il programma di allenamento e riposo

Per tutti gli atleti di un certo grado, che si allenano costantemente per ottenere un livello di forma fisica sempre migliore per elevare al massimo le proprie prestazioni, si consiglia di monitorare i propri allenamenti con un vero e proprio registro, nel quale si possa scrivere tutti i dettagli e difficoltà degli allenamenti eseguiti. Infatti qualcosa del genere può essere di aiuto per tenere traccia di come si sente il corpo dopo una determinata sessione di un particolare esercizio.

Questo potrà essere di notevole supporto, poiché aiuterà a determinare le esigenze di recupero di un determinato atleta e se il programma di allenamento deve essere modificato in accordo o meno. Cosi facendo il connubio tra esercizio fisico e riposo sarà quanto più vicino possibile ed il corpo dello sportivo ne trarrà sicuramente dei benefici.