Alessandro Di Battista è stato intervistato durante la rassegna estiva Mediterranea – la civiltà blu, promossa dall’Associazione Amor per Circeo su diversi temi politici, sociali ed economici.

Ex Movimento 5 stelle, già parlamentare, oggi attivista e reporter. Un personaggio che certamente, a differenza di tanti altri, dice quello che pensa con schiettezza.

Noi riportiamo la trascrizione di alcuni passaggi caldi del momento storico che stiamo vivendo.

Sul green pass (min. ’50): “Quando si fanno delle critiche non si è per forza No Vax, io mi sono vaccinato circa tre mesi fa con Janssen – con il monodose – e circa due settimane dopo è stato sconsigliato alle persone sotto i 60 anni. Io ero in Bolivia e leggevo notizie (in merito)…Io credo che se il governo avesse avuto veramente il coraggio, dopo le parole di Draghi, anche rispetto ai vaccini, doveva imporre l’obbligo vaccinale. Non lo impone perché evidentemente non si vuole prendere determinate responsabilità”.

Il giornalista interviene ricordando che nessun paese occidentale ha imposto l’obbligo vaccinale e Di Battista aggiunge: “Probabilmente perché non si ha la certezza assoluta…probabilmente i politici o i governi non si vogliono assumere responsabilità totale rispetto agli effetti alla lunga durata di determinati vaccini. Oramai in questo paese appena dici una cosa che si discosti un minimo dal mainstream sei No Vax…Io mi sono vaccinato appena è stato possibile perché ho penato fosse la scelta giusta, però trovo per certi versi il green pass, innanzitutto pieno di falle, perché se non erro non te lo chiedono per andare a messa, ed io sono anche cattolico apostolico romano, però mi sembra una grande ipocrisia questa cosa qua. E poi credo appunto che sia ipocrita imporre di fatto un obbligo vaccinale senza avere il coraggio di imporlo definitivamente dal punto di vista legislativo. Per cui penso che queste siano tutta una serie di contraddizioni che abbiamo il diritto di esporre senza essere descritti degli oscurantisti anti scienza…”.

Su Draghi, alla domanda se dà atto all’ex Presidente della Banca centrale europea di aver salvato l’euro, così l’ex parlamentare dice: “Se il Presidente della BCE non salva l’euro è come un chirurgo che non fa un’operazione…Ha salvato l’euro, ma questo non significa aver salvato l’Europa o aver salvato la Grecia…adesso pure stanno uscendo belle notizie sulla ‘letterina’, su quello che Draghi firmò con Trichet (Jean-Claude), contro il governo italiano, c’era il Berlusconi, lungi da me dal difendere Berlusconi, ma era evidente che quella letterina fu un’imposizione…”.

Sul reddito di cittadinanza (1:15:15), il giornalista cita alcuni dati rilasciati dal presidente dell’Inps, Tridico, e quindi che i due terzi dei percettori potenziali del Reddito di cittadinanza sono inabili a lavorare, poi chiede: “Quindi andrebbe mantenuto come sussidio, magari allargato, o no?”.

Di Battista, tra le altre cose aggiunge: “…Sono favorevolissimo ad una sorta di controllo legislativo delle leggi dopo un tot. anni, è evidente e questo dovrebbe avvenire per tutte le leggi…mi scandalizzano coloro che pensano, che dicono e che fanno credere alla pubblica opinione che mancano i soldi in questo paese per il Reddito di cittadinanza…”.

Il reporter parla anche delle divisioni sociali e del fatto che grazie al Reddito di cittadinanza con la crisi pandemica si è potuto sopperire e supportare quelle famiglie che si sono trovate in difficoltà seria. Ma dice anche che la pandemia ha colpito molto di più la classe media e parla anche di narrazione del governo e dei politici che ne fanno parte rispetto alla realtà del paese (approfondimento da 1:12:00 del video).

“Vi è una enorme discrepanza tra la narrazione che viene fatta, di questo governo, di Draghi, e quindi delle forze politiche che più o meno tutte quante sostengono direttamente o indirettamente, e la realtà della società italiana: in particolare non sono le classi più disagiate che, sembra un paradosso, sono state colpite dalla pandemia, ma sono state colpite meno della classe media, che è uscita veramente claudicante e che soffre le pene dell’inferno”.

  CONDIVIDI, ISCRIVITI E FAI ISCRIVERE AL CANALE:

https://t.me/italiantribune

 VISITA E SEGUI IL PORTALE WEB:

www.theitaliantribune.it

SE FAI PARTE DI UN PORTALE WEB, TESTATA, BLOG, SITO AGGREGATORE DI NOTIZIE, LEGGI QUI PER LE MODALITA’ DI CONDIVISIONE DEI TESTI E DEI NOSTRI POST

Come condividere