A Washington, D.C. procede spedito l’arrivo delle truppe della National Guard a protezione di Capitol Hill

Da The italian tribune

Come abbiamo visto più volte, in questi giorni stanno arrivando a Washington, D.C. i riservisti della Guardia Nazionale degli Stati Uniti d’America. I militari sono alle prese con la sorveglianza di Capitol Hill e sono ben armati, ma abbiamo anche osservato che sono soliti riposare nelle aree interne alle strutture che stanno proteggendo.

Le migliaia di truppe sosterranno le forze dell’ordine durante l’inaugurazione presidenziale, e raggiungeranno una forza di circa 25.000 membri. Come già descritto in altri post, le forze schierate sono: soldati e aviatori della Air National Guard.

Infatti gli aerei della Guardia Nazionale dell’Air hanno trasportato a Washington in questi giorni oltre 7.060 truppe e 2,3 milioni di libbre di carico da tutta la nazione.

National Guard Campidoglio USA

United States Capitol Visitor Center – I militari della Guardia nazionale riposano dove trovano posto

Il tenente colonnello Devin T. Robinson, direttore degli affari pubblici della Guardia Nazionale dell’Air, dice che sono “orgogliosi di essere i primi a combattere” e che stanno “rispondendo a disastri naturali, COVID-19, disordini civili o fornendo supporto ai nostri partner locali, statali e federali per l’inaugurazione”. Aggiunge inoltre che “il volume di aeromobili, personale e attrezzature elaborati tramite la base “Andrews” è praticamente senza precedenti”,

Ci sono in questo momento più di 4.000 membri della Guardia proteggono le capitali degli stati e altre infrastrutture chiave negli stati, con 21.671 guardie che invece procedono al supporto della pandemia da Covid-19.

i riservisti della Guardia Nazionale USA riposano a Capitol Hill

I riservisti della Guardia Nazionale USA riposano a Capitol Hill

“La nostra prima priorità è proteggere le persone e la proprietà e la sicurezza e il benessere del nostro personale della Guardia Nazionale”, così fa sapere il generale dell’esercito Daniel Hokanson, capo dell’Ufficio della Guardia Nazionale.

Il generale Hokanson ha anche ricordato che “gli antenati dell’attuale Guardia Nazionale erano presenti all’inaugurazione di George Washington e da allora hanno preso parte a ogni inaugurazione”.

Il dispiegamento negli altri stati americani

L’FBI ha avvertito con il seguente bollettino l’eventuale presenza di rivolte all’interno degli Stati, motivo per il quale il dispiegamento di forze si é distribuito anche negli altri territori: “Proteste armate sono in programma in tutte le 50 capitali dello stato dal 16 gennaio fino ad almeno il 20 gennaio, e al Campidoglio degli Stati Uniti dal 17 gennaio al 20 gennaio”.

Guardia Nazionale a Capitol Hill

La Guardia Nazionale a Capitol Hill

Ma vediamo dagli altri stati quanti militari stanno continuando ad arrivare a Capitol Hill, oltre quelli già inviati, quelli in viaggio ed i già presenti in loco:

  • Connecticut 100, Florida 600, Idaho 300, Illinois 200, Indiana 600, Iowa 250, Kansas 300, Maryland 1.000, Minnesota 130, Montana 150, Nevada 200, Carolina del Nord 550, Ohio 200, Vermont 100,

 

FONTI:

 

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